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Giornata di caos in Fi-Pi-Li

Il caos dei veicoli in coda tra Pontedera e Montopoli
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Il caos dei veicoli in coda tra Pontedera e Montopoli

Il solito caos in superstrada. Un autoarticolato si è fermato per un guasto all'altezza del cantiere tra Montopoli e Pontedera, in direzione mare, poco dopo le 6. Da quel momento è stato un inferno. La macchina dei soccorsi stradali si è messa in moto con lentezza e in maniera poco coordinata. I pannelli segnalavano un chilometro e mezzo di coda.

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MONTOPOLI. Il solito caos in superstrada. Un autoarticolato si è fermato per un guasto all'altezza del cantiere tra Montopoli e Pontedera, in direzione mare, poco dopo le 6. Da quel momento è stato un inferno. La macchina dei soccorsi stradali si è messa in moto con lentezza e in maniera poco coordinata. I pannelli segnalavano un chilometro e mezzo di coda.

Ma la realtà era ben diversa. La coda in direzione di Pisa, nell'arco di un'ora, aveva già raggiunto più di undici chilometri. Il serpentone in direzione di Firenze si è fermato a sette-otto chilometri. Quando è stata chiara la situazione, con un camion che avrebbe avuto bisogno di essere rimosso, era già troppo tardi. Automobilisti infuriati hanno cominciato a telefonare alla Stradale e alle forze dell'ordine chiedendo il loro intervento e soprattutto segnalando l'ennesimo problema causato dai cantieri sempre presenti d'estate lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

«I pannelli segnalavano poco più di un chilometro di coda - racconta un automobilista - di conseguenza non ho lasciato la superstrada. Ogni giorno è la stessa storia, vicino ai cantieri si formano rallentamenti. Ma poco dopo mi sono trovato davanti a un muro di macchine. Eravamo fermi e così siamo rimasti per più di un'ora e mezzo». C'è chi è arrivato tardi al lavoro, chi ha effettuato consegne alimentari a orari improponibili per i negozi (come un autotrasportatore di carni) e doveva andare a consegnare la corrispondenza per conto delle Poste.

Ad aumentare la rabbia degli automobilisti è stato proprio il disservizio creato dall'azienda (Global service) che si occupa della manutenzione della superstrada e che deve intervenire in caso di incidenti o di rallentamenti lungo la strada di grande comunicazione. «Un problema si può anche verificare - dice al telefono un'impiegata bloccata sotto il sole - ma devono essere date le indicazioni esatte». In sostanza se fossero state chiuse alcune entrate, segnalando tempestivamente il mezzo in avaria, i disagi sarebbero stati certamente minori. Invece il traffico è stato deviato sulla viabilità secondaria troppo tardi e con risultati altrettanto devastanti. A Pontedera, per esempio, era giorno di mercato. La Tosco Romagnola è rimasta paralizzata. Stesso discorso per la zona di Santa Maria a Monte e Ponticelli, lungo la Francesca. Chi ha avuto la possibilità di essere informato del camion fermo è uscito dalla Fi-Pi-Li sperando di bypassare l'ingorgo ha dovuto affrontare code e rallentamenti. Solo dopo le undici la situazione è migliorata e i centralini delle forze dell'ordine sono diventati meno incandescenti. Nel tardo pomeriggio invece nei pressi del cantiere si è formata nuovamente una lunga coda in direzione del mare. (s.c.)

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