Proteste
PONTEDERA
Piaggio, da settembre via allo scooter verde
Manolo Morandini
La produzione dell’Hydrid Mp3, lo scooter a tre ruote con un motore elettrico e uno termico accoppiati motanti sul motorino con due ruote anteriori, sarà fatta a Pontedera da settembre. E' la sfida del futuro, anche se manca ancora un mercato di riferimento. Si tratta però di un segnale positivo in uno scenario su cui pesano ancora i contraccolpi della crisi finanziaria che sta segnando l'economia mondiale
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ROMA - La rivoluzione verde corre su tre ruote. Il Gruppo Piaggio gioca d'anticipo sui concorrenti e mette in campo l'evoluzione ibrida del suo Mp3: linea classica ma cuore che guarda al futuro. Un futuro che si declina in soluzioni per la mobilità sostenibile. Un motore elettrico e uno termico accoppiati sullo stesso mezzo per una sinergia che promette di far percorrere 60 chilometri con un litro in ciclo urbano (utilizzo 65% ibrido e 35% elettrico), rispetto a una media dei consumi che per gli scooter classici si attesta sui 25 km/litro. Un vantaggio economico che si traduce anche in emissioni contenute: 40 grammi di biossido di carbonio per chilometro contro i 90 di un due ruote tradizionale. A frenare però guardando al mercato dell'oggi è il prezzo: da fine settembre per acquistare Mp3 Hybrid serviranno circa 9mila euro. Ma una chance più o meno significativa nel breve periodo dipenderà dalla misura in cui lo scooter potrà accedere ai contributi statali e regionali, guardando al mercato domestico, dato il suo standard ecologico.
A dare il segno della scommessa tutta costruita in casa, e messa a punto in collaborazione con l'università di Pisa - per l'elettronica e la sofisticata centralina che coordina i due motori - è la scelta di montare la soluzione ibrida sul mezzo più innovativo tra quelli nati negli ultimi anni negli stabilimenti di Pontedera: l'Mp3 che è stato presentato a primavera 2006 ed è arrivato sul mercato europeo a settembre dello stesso anno. Il veicolo che ha cambiato il concetto di mobilità, ridefinendo l'idea di stabilità dinamica: con le due ruote anteriori, indipendenti e basculanti, infatti rimane incollato al terreno.
La produzione in serie si farà a Pontedera a partire da settembre ed è un segno in positivo non da poco in uno scenario per il mercato delle due ruote su cui pesano ancora i contraccolpi della crisi finanziaria che sta segnando l'economia mondiale. Numeri però non ce ne sono. «Il veicolo apre una strada di medio e lungo periodo - afferma Leo Francesco Mercanti, responsabile Sviluppo prodotti del Gruppo - A oggi non esiste un mercato di riferimento. Abbiamo fatto un investimento pensando che i volumi verranno e che saranno importanti. Nel mondo delle due ruote non c'è nulla di simile». Che aggiunge: «Le sfide della mobilità a cui si vuole rispondere sono le esigenze di traffico, di sicurezza alla guida e ambientale, in termini di riduzione delle emissioni e dei consumi. L'Mp3 è una seria risposta ai problemi di mobilità urbana individuale, che abbiamo messo a punto valutando una percorrenza media giornaliera di circa 35 chilometri».
Per la novità anche l'impegno a risarcire l'ambiente delle emissioni di biossido di carbonio per l'uso di 30 Mp3 Hybrid per un anno: circa 5 tonnellate a fronte delle quali verranno piantati 185 tra arbusti e alberi nel Parco dell'Aniene a Roma.
A dare il segno della scommessa tutta costruita in casa, e messa a punto in collaborazione con l'università di Pisa - per l'elettronica e la sofisticata centralina che coordina i due motori - è la scelta di montare la soluzione ibrida sul mezzo più innovativo tra quelli nati negli ultimi anni negli stabilimenti di Pontedera: l'Mp3 che è stato presentato a primavera 2006 ed è arrivato sul mercato europeo a settembre dello stesso anno. Il veicolo che ha cambiato il concetto di mobilità, ridefinendo l'idea di stabilità dinamica: con le due ruote anteriori, indipendenti e basculanti, infatti rimane incollato al terreno.
La produzione in serie si farà a Pontedera a partire da settembre ed è un segno in positivo non da poco in uno scenario per il mercato delle due ruote su cui pesano ancora i contraccolpi della crisi finanziaria che sta segnando l'economia mondiale. Numeri però non ce ne sono. «Il veicolo apre una strada di medio e lungo periodo - afferma Leo Francesco Mercanti, responsabile Sviluppo prodotti del Gruppo - A oggi non esiste un mercato di riferimento. Abbiamo fatto un investimento pensando che i volumi verranno e che saranno importanti. Nel mondo delle due ruote non c'è nulla di simile». Che aggiunge: «Le sfide della mobilità a cui si vuole rispondere sono le esigenze di traffico, di sicurezza alla guida e ambientale, in termini di riduzione delle emissioni e dei consumi. L'Mp3 è una seria risposta ai problemi di mobilità urbana individuale, che abbiamo messo a punto valutando una percorrenza media giornaliera di circa 35 chilometri».
Per la novità anche l'impegno a risarcire l'ambiente delle emissioni di biossido di carbonio per l'uso di 30 Mp3 Hybrid per un anno: circa 5 tonnellate a fronte delle quali verranno piantati 185 tra arbusti e alberi nel Parco dell'Aniene a Roma.
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