Il Tirreno

Pontedera

Oggi Luperini e colleghe rimangono nel comprensorio con la terza tappa da Calcinaia a Monte Serra

Pontedera snobba il Giro in rosa

Andreas Quirici
Due scorci del via alla crono del Giro femminile ieri mattina in una Pontedera semi-deserta; a fianco Fabiana Luperini mentre firma il registro delle presenze poco prima della partenza
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Due scorci del via alla crono del Giro femminile ieri mattina in una Pontedera semi-deserta; a fianco Fabiana Luperini mentre firma il registro delle presenze poco prima della partenza

Una cronometro che non ha scaldato il cuore degli appassionati di ciclismo della Valdera.
Poca gente alla partenza da piazza Cavour della seconda tappa (a cronometro) del Giro d'Italia femminile

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PONTEDERA. Una cronometro che non ha scaldato il cuore degli appassionati di ciclismo della Valdera.
Poca gente alla partenza da piazza Cavour della seconda tappa (a cronometro) del Giro d'Italia femminile. Non molti gli sportivi lungo i 15 chilometri di percorso che da Pontedera conducevano le circa 200 atlete in gara all'arrivo di Santa Maria a Monte. Il caldo, l'orario e la giornata domenicale hanno fatto sì che lo start dato ogni minuto alle cicliste venisse osservato da vicino davvero da pochi intimi. Del resto, il primo weekend di luglio esige di passare la giornata di festa dal lavoro al mare o quantomeno in pieno relax.
Città e paesi praticamente vuoti, con i tanto temuti disagi del traffico che in pratica non ci sono stati per niente. Le atlete al via transitavano per metà corso Matteotti, per poi svoltare a sinistra verso la Tosco Romagnola e dirigersi verso Santa Maria a Monte. Primo via alle 11,45, ultimo poco dopo le 2 del pomeriggio. Strade chiuse, ma davvero poche auto in giro a incolonnarsi in attesa del passaggio delle cicliste. I cartelli e gli avvisi dei giorni scorsi hanno evitato problemi alla circolazione. Nemmeno sulla Firenze-Pisa-Livorno ci sono stati grandi disagi durante la mattinata. Solo traffico molto intenso in direzione del litorale, ma nessuna coda per lavori o incidenti. Poco più di venti minuti, il tempo di percorrenza del tragitto dalla partenza all'arrivo, in cui hanno transitato anche una quarantina di auto d'epoca, tra cui una Lancia Artena biposto corsa del 1932, accompagnando le protagoniste del Giro rosa e facendo bella mostra di sé davanti ai pochi che si sono interessati alla manifestazione. Peccato, perché sarebbe stata comunque una bella occasione per vedere da vicino atlete e squadre professionistiche. I camper e i mezzi degli staff erano, infatti, parcheggiati in molte strade del centro di Pontedera. Prima della partenza erano in corso i preparativi con le atlete intente a scaldare i muscoli facendo cyclette sulle bici da corsa fermate con appositi blocchi. Qualcuno ha colto l'occasione e si è avvicinato, parlando con i tecnici e osservando da vicino le biciclette. Un minuto prima delle 2 è partita anche Fabiana Luperini, icona del ciclismo femminile che durante la mattinata si è preparata alla corsa a lato di piazza Belfiore insieme alle sue compagne. La lettura di un po' di giornali, qualche chiacchiera in infradito e poi via a fare riscaldamento nelle strade vicine a Pontedera, prima di andarsi a cambiare per indossare la muta e il casco aerodinamico utile a tagliare il vento per non perdere minuti preziosi.
Oggi, il Giro femminile rimane in Valdera per la sua seconda giornata. È infatti in programma la terza tappa della manifestazione, da Calcinaia a Monte Serra. A questo proposito, il comando della polizia municipale del Comune di Calcinaia ricorda che dalle 10 alle 13 saranno vietate alla sosta e alla circolazione dei veicoli le vie Matteotti, Vittorio Emanuele e Vicarese.
Altro servizio a pag. 28

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