Il Tirreno

Pontedera

Tradito dalla targa e da un cerchione: denunciato dopo le indagini della polizia municipale

Preso il conducente pirata

Complessi gli accertamenti per risalire all’auto pirata
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Complessi gli accertamenti per risalire all’auto pirata

Conducente di una Citroen di colore nero aveva investito un motociclista e si era dato alla fuga.

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PONTEDERA. Hanno confrontato più di duecento targhe parentendo da pochi numeri - visti dai testimoni di un incidente stradale - e da un pezzo di cerchione rimasto sulla strada dopo che il conducente di una Citroen di colore nero aveva investito un motociclista e si era dato alla fuga. Dopo giorni e giorni di accertamenti è arrivata la svolta e l'automobilista pirata è stato denunciato.
L'incidente risale all'inizio di giugno, al pomeriggio di lunedì 8, ed è avvenuto lungo la Tosco Romagnola a La Rotta, nei pressi del ristorante "Il Melograno". Pontedera e La Rotta, nella zona del Botteghino. Quando la pattuglia della polizia municipale intervenne per i rilievi capì subito dalle testimonianze che non era uno dei tanti incidenti.
L'auto che aveva causato l'incidente era fuggita, approfittando della confusione. Qualcuno aveva preso il numero di targa che però non era corretto. Nei giorni successivi il conducente della moto rivolse un appello in cerca di testimoni e nella speranza di trovare l'automobilista. «Sono stato travolto e trascinato sull'asfalto da una Citroen C2, di colore nero, che stava effettuando una manovra di inversione - spiegò il motociclista. La macchina è fuggita dopo l'urto». Difficile pensare che l'automobilista non avesse capito cosa era successo. Forse però si era spaventato e così non si è fermato. Le ragioni del suo comportamento non le ha spiegate neppure ora che è stato identificato e che ha ammesso di essere rimasto coinvolto nell'incidente.
Comunque sulla strada, il pomeriggio dell'incidente, gli agenti raccolsero un pezzo del cerchione che era volato dall'auto in seguito all'urto e mentre il povero motociclista finiva per terra procurandosi ferite giudicate poi guaribili in circa venti giorni. Tanti erano i dubbi sull'auto. Le incertezze soprattutto sul modello: per alcuni era una C2 per altri una C3.
Gli agenti della polizia municipale, non nuovi a questo genere di accertamenti, hanno messo insieme tutte le informazioni possibili e cominciato a confrontare una serie di targhe di veicoli (più di quattrocento) fino a quanto non hanno individuato una rosa più ristretta di auto sospette, svolgendo accertamenti anche fuori provincia.
Alla fine è stato individuato un giovane di 26 anni di Marliana, in provincia di Pistoia. È stato invitato dai carabinieri del posto che già avevano controllato la sua C2 trovando un danno alla carrozzeria compatibile con l'incidente avvenuto a Pontedera.
Alla fine il giovane ha ammesso di essersi allontanato dopo lo scontro. È stato denunciato per omissione di soccorso. Rischia ora di essere querelato anche per le lesioni personali subite dal motociclista. Rischia la sospensione della patente da uno a cinque anni.

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