Il Tirreno

Pontedera

Le scuole pontederesi non attivano i corsi per tutte le discipline

Le lezioni di recupero gratuitesolo per le materie più importanti

Paola Silvi
Studenti in aula seguono le lezioni dei corsi di recupero e a destra alle prese con i cartelloni
◗
Studenti in aula seguono le lezioni dei corsi di recupero e a destra alle prese con i cartelloni

Sono 836 gli studenti che devono sostenere l'esame di riparazione a settembre

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. E' tempo di colmare le lacune nelle materie col giudizio sospeso. Al via i corsi di recupero. Sono 836 gli studenti che dovranno fare i conti ancora per un po' con libri e esercitazioni per acciuffare la promozione, superandO la verifica decisiva, da sostenere entro fine agosto.
I corsi organizzati dalle scuole e lo studio individuale sembrano allora essere le ricette giuste. Matematica, fisica, inglese, greco e latino sono le materie per le quali sarà attivato il maggior numero dei corsi ma ciascuna scuola è autonoma nel gestire il proprio calendario di recupero. All'Itcg "E. Fermi" dove le lezioni sono iniziate ieri e si protrarranno fino al 18 luglio, ci sono percorsi attivi in tutte le materie con la sospensione.
«La scuola - dice la preside Cristina Cosci - deve saper andare incontro a ogni tipo di esigenza, deve saper rispondere alle necessità di ciascun ragazzo. Non solo abbiamo organizzato corsi in economia aziendale, francese, estimo, costruzioni, chimica, e l'elenco è ancora lungo, ma abbiamo attivato anche corsi per singoli ragazzi. In questi casi, dove l'insegnante e l'alunno hanno un rapporto faccia a faccia, abbiamo ridotto a 5, invece che 16, le ore di lezione ma garantiamo comunque uno strumento efficace».
Non proprio dello stesso avviso il dirigente scolastico dell'Iti "Marconi" Pierluigi Robino che afferma: «Facciamo corsi in quasi tutte le discipline nelle quali i nostri ragazzi hanno riportato l'insufficienza in pagella perché è molto difficile affidare allo studio personale materie così tecniche e complesse come quelle del nostro indirizzo, ma in alcuni casi, come ad esempio la geografia, abbiamo valutato la preparazione individuale piuttosto soddisfacente». E così anche al Montale si è deciso di strutturare i corsi solo in quelle materie dove l'esame finale sarà scritto e orale. Niente ore di recupero quindi in storia, diritto o economia del biennio.
«La scelta è stata di concentrare il recupero in poche settimane per dare la possibilità ai ragazzi di sedimentare le nozioni acquisite. I corsi - sottolinea la preside Renella Bandinelli - da soli non bastano. Occorre svolgere i cosiddetti compiti a casa». Quattro corsi attivati allo scientifico e altrettanti al classico chiudono la nostra carrellata sulle offerte di ciascun istituto. «Il collegio dei docenti ha pensato - spiega la preside del "XXV Aprile" Luciana Rocchi - di concentrare il recupero sulle materie chiave anche per questioni logistiche. É impossibile, ad esempio, che un ragazzo possa seguire più corsi contemporaneamente».
Tutti d'accordo infine nel sottolineare la possibilità dei corsi grazie a un'attenta programmazione sul piano finanziario iniziata già a settembre dell'anno precedente.
«Abbiamo attinto - sottolineano i presidi - dalle riserve del fondo d'istituto e usufruito di circa 9mila euro provenienti dal Ministero».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web