Finanza
In vetrina mancano i prezzi, multati
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Una vetrina del centro: non ci sono prezzi espostiIL VERBALE Si paga da 500 a 3mila euro
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PONTEDERA. Non esporre i prezzi della merce nelle vetrine dei negozi può costare una multa che parte da 500 euro. Lo sanno bene alcuni negozianti del centro e altri che hanno attività nelle gallerie dei centri commericiali pontederesi, i quali hanno l'abitudine di tenere le vetrine sguarnite dei cartellini dei prezzi della merce, cosa che invece dovrebbero fare secondo quanto stabilisce la legge. La polizia municipale, non nuova a questo genere di controllo, ha ripreso in questi giorni le verifiche nei negozi. Anche sabato pomeriggio chi si è trovato a passeggio sul corso ha potuto vedere gli agenti impegnati nei consueti servizi di controllo. I vigili però non hanno disdegnato di dare un'occhiata alle vetrine per verificare chi è in regola e chi no. Del resto la normativa riguarda un po' tutte le categorie, comprese le oreficerie che invece spesso, a volte anche per non scoraggiare i clienti, non appongono i prezzi ai gioielli esposti. Con la ripresa dei controlli sono arrivati, oltre ad alcune sanzioni, anche i primi mugugni dei commercianti. Gli agenti prima di passare alla contestazione formale hanno l'abitudine di informare i negozianti. Quando la violazione si ripete allora scatta la sanzione. Ci sono negozi che nonostante la prima multa non si sono adeguati e hanno lasciato le vetrine senza prezzi.
Le sanzioni previste vanno da 516 euro a circa 3mila. La competenza per quanto riguarda la riscossione è del Comune e a quest'ultimo ci si può rivolgere anche per eventuali contestazioni. Il comandante della polizia municipale Giuseppe Mannucci non entra nel merito rispetto al numero dei negozi multati perché non esponevano i prezzi. In ogni caso la legge è molto chiara: ogni articolo esposto nelle attività commerciali deve avere il prezzo indicato. Può capitare che se un articolo viene tolto dalla vetrina per farlo vedere ad un cliente, quando poi viene rimesso in esposizione perda il cartellino del prezzo, è per questo che di solito viene usata una certa tolleranza prima che i vigili si mettano a scrivere il verbale. Ovviamente questo genere di attività prevede anche un occhio di riguardo ora che si avvicinano i saldi e le svendite di fine stagione. Come sempre ci sarà chi comincia a vendere a prezzi ribassati prima della data prevista dalla Regione per l'inizio dei saldi. E anche in quel caso potrebbero arrivare le multe. È già successo soprattutto a chi effettua svendite o le vendite promozionali prima del periodo consentito senza avere chiesto le autorizzazioni necessarie.
Le sanzioni previste vanno da 516 euro a circa 3mila. La competenza per quanto riguarda la riscossione è del Comune e a quest'ultimo ci si può rivolgere anche per eventuali contestazioni. Il comandante della polizia municipale Giuseppe Mannucci non entra nel merito rispetto al numero dei negozi multati perché non esponevano i prezzi. In ogni caso la legge è molto chiara: ogni articolo esposto nelle attività commerciali deve avere il prezzo indicato. Può capitare che se un articolo viene tolto dalla vetrina per farlo vedere ad un cliente, quando poi viene rimesso in esposizione perda il cartellino del prezzo, è per questo che di solito viene usata una certa tolleranza prima che i vigili si mettano a scrivere il verbale. Ovviamente questo genere di attività prevede anche un occhio di riguardo ora che si avvicinano i saldi e le svendite di fine stagione. Come sempre ci sarà chi comincia a vendere a prezzi ribassati prima della data prevista dalla Regione per l'inizio dei saldi. E anche in quel caso potrebbero arrivare le multe. È già successo soprattutto a chi effettua svendite o le vendite promozionali prima del periodo consentito senza avere chiesto le autorizzazioni necessarie.
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