Il Tirreno

Pontedera

Finito l'effetto ribasso. Ora un pieno di benzinacosta otto euro in più

Finito l'effetto ribasso. Ora un pieno di benzinacosta otto euro in più

È finito l'effetto ribasso. Alle porte con l'esodo estivo, il carburante per i nostri mezzi di trasporto continua ad aumentare di prezzo.

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PONTEDERA. È finito l'effetto ribasso. Alle porte con l'esodo estivo, il carburante per i nostri mezzi di trasporto continua ad aumentare di prezzo. Anche se, alle stazioni di servizio, crescono di giorno in giorn ole offerte e le proposta - magari solo per alcune fasce orarie - che permettono di risparmiare un po' di euro, ogni volta abbiamo la necessità di fare il pieno.
Intanto, sfatiamo un mito: non è vero che nei distributori della stessa marca, il prezzo del carburante è lo stesso. Prendiamo la benzina verde. Il prezzo più basso è quello che fa la Beyfin Spa.
Ma attenzione: se vi servite a La Borra. Qui un litro di carburante costa 1,270 euro. Nesuno fa meglio in città.
Anche perché il prezzo è riferito sia al self service che se si viene serviti direttamente dal gestore.
Alla stazione Api di via Roma il costo a litro è di 1,287 (ma soltanto il fai da te), mentre l'altra Beyfin, quella lungo la Tosco Romagnola, pratica 1,290 al litro. Servito.
Sono questi i prezzi più bassi, se uno vuooe districarsi nella giungla delle proposte.
Il prezzo più alto? È quello che viene chiesto se si fa il pieno alla Agip Petroli di Gello e si chiede anche di essere serviti: 1,354 euro (20 centesimi di sconto, invece, se si fa tutto da soli).
Ma questa stazione di servizio attua anche un'altra interessante promozione. Quando entra in funzione il self-service, il prezzo di entrambi i carburanti, cala di otto centesimi. Il distributore Api di via delle Colline, invece, pratica, sempre, tre centesimi di riduzioni.
Stesso il discorso per il gasolio: il prezzo più basso è quello della Beyfin (1,082). Offerte e riduzioni restano le stesse praticate per la benzina.
Ma quanto è aumentata negli ultimi tempi? L'ultimo raffronto, in città, risale all'inizio di dicembre dello scorso anno: sei mesi, giorno più, giorno meno.
Se mettiamo a confronto il distributore che pratica i prezzi più bassi, la differenza è di 0,161 euro al litro. Se vogliamo renderci conto di cosa parliamo, c'è da dire che, per un pieno di un'automobile media - cinquanta litri di capienza - oggi spendiamo otto euro in più rispetto a sei mesi fa.
Una persona che fa un pieno a settimana, spende 32 euro in più al mese; che rapportato a un anno solare, sono la bellezza di oltre 1600 euro di costo in più per il carburante della prorpia vettura.

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di Redazione web