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In carrozza i disagi di sempre

Manolo Morandini

Vita da pendolare L'analisi della Lega consumatori della Toscana che ha un movimento a difesa dei viaggiatori

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PONTEDERA. In carrozza i disagi di sempre. Con l'avvento dell'orario estivo, in vigore dallo scorso lunedì, poche le novità per i pendolari che muovono lungo la tratta che da Pisa va a Firenze. Trenitalia conferma la cadenza oraria dei collegamenti con l'aggiunte delle corse verso il mare. Per la Lega consumatori della Toscana restano le esigenze di carrozze pulite e orari rispettati.

«In generale resta il problema di un numero di treni che è inferiore a quello che è il bacino d'utenza - afferma il responsabile regionale della Lega consumatori Domenico Borsellino - Abbiamo avanzato la richiesta di un aumento dei convogli sulla linea Pisa-Firenze. Servirebbero partenze cadenzate almeno ogni quindici minuti». E aggiunge: «I problemi maggiori specie per i pendolari si registrano nel tratto tra Empoli e Pisa, con ritardi frequenti. Sulla linea pesa in negativo l'intercity che collega Firenze con Torino via Genova». Sono due le corse giornaliere, una alla mattina e l'altra al pomeriggio. «Entrambe sono in fasce d'orario che coincidono con i treni di spostamento dei pendolari - spiega Borsellino - E il fatto che il convoglio a lunga percorrenza sia in ritado a cascata avendo la priorità di transito si ripercuote sui treni regionali». Eppure una soluzione per fare un salto di qualità la Lega consumatori l'ha avanzata. «Sarebbe sufficiente spostare l'intercity sulla linea che collega Firenze a Pistoia».

La Lega consumatori ha avviato da anni un movimento per la difesa dei diritti dei pendolari della Toscana. Il tutto per migliorare la condizione di chi paga un biglietto e si aspetta di riuscire a conciliare impegni di lavoro, di studio o di relazioni sociali con gli inconvenienti sempre possibili del trasporto ferroviario. Chi parte da Pontedera è investito anche da problemi che lo accomunano agli altri pendolari toscani. «Su tutta le rete restano i problemi di obsolescenza di binari e vagoni» dice Domenico Borsellino. Che conclude: «La linea Firenze -Pisa in estate è sempre stata privilegiata perché è la tratta che porta al mare. E infatti in questi giorni non ci sono arrivate segnalazioni di disagi».

Più treni, carrozze pulite, orari rispettati sono le condizioni per incentivare l'uso del treno. E gli accordi tra Regione Toscana e Trenitalia vanno in questa direzione. Negli ultimi 5 anni i passeggeri sono aumentati del 30% arrivando a 260mila al giorno. L'obiettivo è quello di raggiungere nel 2015 i 500mila. Un punto cardine dell'intesa sottoscritta nei giorni scorsi è la garanzia di coordinare i servizi a lunga percorrenza con quelli regionali che operano su tratte comuni. Un aspetto importante per la linea Firenze-Pisa. Inoltre, investimenti per 150 milioni per rinnovare il parco rotabile.

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