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Telefonate hard, denunciato finto medico

Manolo Morandini
Telefonate hard, denunciato finto medico

Accusato di molestie nei confronti di una 25enne di Pontedera

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PONTEDERA. Si finge medico ma la telefonata si rivela a sfondo sessuale. Protagonista in negativo un ventisettenne della provincia di Matera che è stato denunciato a piede libero per sostituzione di persona e molestie nei confronti di una venticinquenne di Pontedera. L’episodio accaduto in città risale ad alcune settimane fa. Il telefono della ragazza ha squillato ma per una strana coincidenza l’incubo della molestia non si è subito rivelato. L’uomo si è presentato spacciandosi per un ginecologo dell’ospedale Lotti. E il caso ha voluto che lei avesse effettuato una visita ginecologica di controllo proprio alcuni giorni prima. Così i sospetti nei confronti di quella voce sconosciuta all’altro capo del telefono si sono dissolti e di buon grado ha risposto alle domande sul suo stato di salute. Domande generiche che a poco a poco però si sono fatte insistenti e più puntuali. Le richieste si sono concentrate su particolari intimi della sua vita sessuale. Domande ripetute e morbose che l’hanno messa in allarme. E così per mettere fine allo spiacevole imprevisto la donna ha riattaccato la cornetta.

Ma l’episodio che la venticinquenne avrebbe voluto solo dimenticare, archiviandolo tra le cose sgradevoli di una giornata qualunque si è rivelato ben altro. Il molestatore è tornato a farsi vivo poche ore dopo, a tarda sera, con un’altra telefonata. Gli squilli, la risposta e una voce purtroppo conosciuta hanno fatto capire alla donna di essere suo malgrado la protagonista di un incubo. E lei nella condizione di vittima. Una situazione in cui ha avuto la forza di uscire mettendo da parte lo spavento per chiedere aiuto. Il giorno successivo si è infatti presentata al commissariato denunciando l’episodio. I due, stando a quanto ricostruito dalle indagini della sezione di polizia giudiziaria del commissariato cittadino, si erano conosciuti occasionalmente alcuni anni fa. E come spesso accade il numero di telefono, magari appuntato su un pezzetto di carta, deve essere tornato tra le mani dell’uomo che ha scelto di rientrare nella vita della donna vestendo i panni di molestatore. Un abito che a quanto accertato dagli inquirenti ha indossato più volte. Il 27enne ha infatti precedenti penali specifici, e attualmente è sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per una violenza sessuale.

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