Italia
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Scontro e maxi-ingorgo in superstrada
Sei chilometri di coda in prossimità del cantiere di Pontedera
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PONTEDERA. Domenica pomeriggio da incubo per chi si è trovato in viaggio lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno. Lunghe code, anche di sei chilometri in entrambe le direzioni di marcia, in seguito a un incidente all’altezza di Pontedera (in direzione di Firenze), avvenuto in prossimità di un restringimento di carreggiata per la presenza di un cantiere. Nello scontro, che è accaduto alle 16, quando cominciava il flusso di rientro dei pendolari della domenica e di quelli che hanno trascorso il ponte del Primo Maggio nelle località della costa, sono rimaste coinvolte tre auto e una motocicletta. Bilancio dell’impatto: cinque feriti lievi. La situazione che si è venuta a creare dopo lo scontro in prossimità del cantiere ha messo a dura prova soprattutto la resistenza degli automobilisti, costretti a lunghe attese a causa dell’improvviso ostacolo. Tanto che, a metà pomeriggio, la colonna di veicoli era ferma da Lavoria, in direzione di Firenze, e la situazione era pressoché analoga sulla corsia opposta, in direzione di Pisa. Anche i mezzi della polizia stradale e quelli dei soccorritori hanno incontrato non poche difficoltà a raggiungere il luogo dell’incidente, proprio a causa dell’ingorgo.
Per fortuna, come ha spiegato successivamente il 118 di Pisa, i feriti non erano in gravi condizioni anche se pure gli automobilisti, oltre al conducente della moto, hanno ricevuto le cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Lotti. Il traffico, aumentato nel tardo pomeriggio, non ha aiutato a risolvere la situazione. È così andata in crisi anche la viabilità alternativa alla superstrada, soprattutto nei presi di Pontedera. Solo in serata la situazione è tornata progressivamente alla normalità. Linee calde quelle dei centralini delle forze dell’ordine, che hanno ricevuto numerose telefonate dagli automobilisti rimasti bloccati. Una domenica da dimenticare quindi per gli ingorghi. Ma potrebbe anche essere la prima di una lunga serie, visto che in questo periodo lungo la superstrada da Cascina a Santa Croce sull’Arno sono presenti ben tre cantieri stradali - uno all’altezza di Capanne, l’altro a Pontedera e il terzo a Navacchio - che restano al loro posto, con restringimenti di carreggiata, anche nei giorni festivi. E questo finisce per amplificare gli ingorghi e i problemi di viabilità che puntualmente si verificano durante l’estate, quando i pendolari della tintarella si spostano verso il mare.
Per fortuna, come ha spiegato successivamente il 118 di Pisa, i feriti non erano in gravi condizioni anche se pure gli automobilisti, oltre al conducente della moto, hanno ricevuto le cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Lotti. Il traffico, aumentato nel tardo pomeriggio, non ha aiutato a risolvere la situazione. È così andata in crisi anche la viabilità alternativa alla superstrada, soprattutto nei presi di Pontedera. Solo in serata la situazione è tornata progressivamente alla normalità. Linee calde quelle dei centralini delle forze dell’ordine, che hanno ricevuto numerose telefonate dagli automobilisti rimasti bloccati. Una domenica da dimenticare quindi per gli ingorghi. Ma potrebbe anche essere la prima di una lunga serie, visto che in questo periodo lungo la superstrada da Cascina a Santa Croce sull’Arno sono presenti ben tre cantieri stradali - uno all’altezza di Capanne, l’altro a Pontedera e il terzo a Navacchio - che restano al loro posto, con restringimenti di carreggiata, anche nei giorni festivi. E questo finisce per amplificare gli ingorghi e i problemi di viabilità che puntualmente si verificano durante l’estate, quando i pendolari della tintarella si spostano verso il mare.
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