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PONTEDERA
Incendio doloso al magazzinoin fumo le opere di Canuti e Trafeli
Pontedera, il dolore dell'artista per l'incendio doloso che ha distrutto le sue opere. Un danno da milioni di euro
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Un incendio doloso ha distrutto il magazzino di Perignano di Lari dove venivano temporaneamente custodite alcune opere d'arte di Nado Canuti. Il magazzino era stato affittato dalla società che ha curava iniziative culturali per il Comune di Pontedera, l'ultima delle quali una mostra dedicata a Canuti che si era svolta al museo Piaggio.
Sono andate distrutte le ultime opere dell'artista ottantenne oltre a una serie di installazioni temporanee che per qualche mese hanno abbellito le strade del centro di Pontedera, compresi i tre elefanti già esposti a Milano e ad Assisi.
Nel deposito, anche se ancora non è stato reso noto un elenco completo, c'erano anche altre opere d'arte, di proprietà privata, realizzate da artisti come Mario Ceroli e Mino Trafeli, oltre ai famosi elefanti di Canuti stesso, che erano state utilizzate dal Comune di Pontedera per addobbare una rotatoria in uno svincolo della Firenze-Pisa-Livorno. Molte delle opere andate distrutte erano state protagoniste di iniziative legate all'arte contemporanea in Valdera negli ultimi anni.
Il valore delle opere perdute è ancora da quantificare. Certamente rappresentavano una completa antologia dell'artista originario di Bettolle.
Sono andate distrutte le ultime opere dell'artista ottantenne oltre a una serie di installazioni temporanee che per qualche mese hanno abbellito le strade del centro di Pontedera, compresi i tre elefanti già esposti a Milano e ad Assisi.
Nel deposito, anche se ancora non è stato reso noto un elenco completo, c'erano anche altre opere d'arte, di proprietà privata, realizzate da artisti come Mario Ceroli e Mino Trafeli, oltre ai famosi elefanti di Canuti stesso, che erano state utilizzate dal Comune di Pontedera per addobbare una rotatoria in uno svincolo della Firenze-Pisa-Livorno. Molte delle opere andate distrutte erano state protagoniste di iniziative legate all'arte contemporanea in Valdera negli ultimi anni.
Il valore delle opere perdute è ancora da quantificare. Certamente rappresentavano una completa antologia dell'artista originario di Bettolle.
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