Italia
Cinque milioni per la sicurezza dell’Era
Serviranno per una cassa d'espansione nella zona Romito-Val di Cava
3 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Ulteriore passo in avanti negli interventi e nelle progettazioni per la sicurezza idraulica della Valdera.
La Regione Toscana, in accordo con l'Autorità di Bacino dell'Arno, ha definito un protocollo d'intesa che verrà firmato all'inizio di maggio e che dispone uno stanziamento a favore della Provincia di Pisa pari a 5 milioni e 150mila euro per una vasta cassa d'espansione (denominata E1-E2) da realizzare nella campagna lungo la sponda destra dell'Era, a monte della superstrada, in zona Romito-Val di Cava, che rappresenta il proseguimento dell'intervento di messa in sicurezza dell'abitato di Pontedera.
«Si tratta - spiega l'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi - dell'opera che impegna i maggiori finanziamenti e che conclude il primo scenario, che incide per l'80% sul progetto totale, del sistema di casse d'espansione lungo il fiume Era elaborato dal nostro servizio Difesa del Suolo nell'ambito del piano per la salvaguardia del territorio dalle esondazioni, con tempi di ritorno duecentennali».
La Provincia ha in programma l'elaborazione del progetto esecutivo dalla cassa E1-E2 entro il 2009, per poter indire la gara d'appalto entro la metà del 2010, con inizio dei lavori già nell'estate 2010.
Cantieri e gare in corso. Stanno intanto procedendo tutti gli altri interventi in programma. Per la cassa di espansione in località La Bianca, nel comune di Peccioli (993mila euro per questa seconda opera dopo quella già terminata di Selvatelle) mancano solo le finiture. Mentre è stato aggiudicato l'appalto per la cassa denominata E4 Peccioli-Lajatico: 3,550 milioni di euro, finanziamento Cipe e Provincia, ditta vincitrice la Paeco di Matera. E' in corso la consegna dei lavori, tanto che si prevede l'apertura del cantiere nel giro di un mese: la E4 (di circa 60 ettari) sarà realizzata lungo la sponda destra del fiume in località Fondi d'Era. Nel frattempo è stata indetta la gara per la cassa d'espansione di Peccioli (che interessa anche Terricciola); l'opera risulta già finanziata per 2,5 milioni di euro (metà della Provincia e metà della Regione).
Lo sviluppo della Valdera. «Con queste opere - aggiunge l'assessore Picchi - raggiungeremo più risultati: il principale è la messa in sicurezza dei territori della Valdera, visto che i benefici, oltre alle aree di Pontedera e Ponsacco, vanno anche ai comuni di Capannoli, Lajatico, Palaia, Peccioli e Terricciola. Ma c'è anche un secondo aspetto, non meno importante da sottolineare: nei territori così protetti verranno meno molti vincoli attualmente in vigore per la sicurezza idraulica e dunque varie zone potranno essere riconsegnate ai Comuni, che ne potranno gestire lo sviluppo sia in termini di insediamenti produttivi che residenziali; è il caso, ad esempio, per Pontedera del quartiere Fuori del ponte. Ma con queste opere anche i comuni a valle di Pontedera, primo tra tutti Calcinaia, vedranno rafforzata la propria sicurezza idraulica». Il piano complessivo è suddiviso in 3 scenari, per complessive 9 casse d'espansione sull'Era e 2 sul torrente Roglio.
Lo Scolmatore. In materia di sicurezza idraulica, la Provincia sta portando avanti anche alcuni interventi relativi allo Scolmatore. In particolare saranno attuati interventi a favore dell'opera di presa a Pontedera: risanamento conservativo delle strutture in calcestruzzo armato ed adeguamento delle strutture metalliche; è inoltre programmata la realizzazione di una nuova struttura da adibire ad ufficio. I lavori, appena aggiudicati alla ditta Ars Nova di Pescara, ammontano a 1,2 milioni di euro. In un secondo momento si procederà anche all'adeguamento della cabina di manovra (288mila euro). Intanto, è quasi ultimato il progetto esecutivo relativo al miglioramento e al risanamento delle strutture anche di Bocca d'Usciana (910mila euro).
La Regione Toscana, in accordo con l'Autorità di Bacino dell'Arno, ha definito un protocollo d'intesa che verrà firmato all'inizio di maggio e che dispone uno stanziamento a favore della Provincia di Pisa pari a 5 milioni e 150mila euro per una vasta cassa d'espansione (denominata E1-E2) da realizzare nella campagna lungo la sponda destra dell'Era, a monte della superstrada, in zona Romito-Val di Cava, che rappresenta il proseguimento dell'intervento di messa in sicurezza dell'abitato di Pontedera.
«Si tratta - spiega l'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi - dell'opera che impegna i maggiori finanziamenti e che conclude il primo scenario, che incide per l'80% sul progetto totale, del sistema di casse d'espansione lungo il fiume Era elaborato dal nostro servizio Difesa del Suolo nell'ambito del piano per la salvaguardia del territorio dalle esondazioni, con tempi di ritorno duecentennali».
La Provincia ha in programma l'elaborazione del progetto esecutivo dalla cassa E1-E2 entro il 2009, per poter indire la gara d'appalto entro la metà del 2010, con inizio dei lavori già nell'estate 2010.
Cantieri e gare in corso. Stanno intanto procedendo tutti gli altri interventi in programma. Per la cassa di espansione in località La Bianca, nel comune di Peccioli (993mila euro per questa seconda opera dopo quella già terminata di Selvatelle) mancano solo le finiture. Mentre è stato aggiudicato l'appalto per la cassa denominata E4 Peccioli-Lajatico: 3,550 milioni di euro, finanziamento Cipe e Provincia, ditta vincitrice la Paeco di Matera. E' in corso la consegna dei lavori, tanto che si prevede l'apertura del cantiere nel giro di un mese: la E4 (di circa 60 ettari) sarà realizzata lungo la sponda destra del fiume in località Fondi d'Era. Nel frattempo è stata indetta la gara per la cassa d'espansione di Peccioli (che interessa anche Terricciola); l'opera risulta già finanziata per 2,5 milioni di euro (metà della Provincia e metà della Regione).
Lo sviluppo della Valdera. «Con queste opere - aggiunge l'assessore Picchi - raggiungeremo più risultati: il principale è la messa in sicurezza dei territori della Valdera, visto che i benefici, oltre alle aree di Pontedera e Ponsacco, vanno anche ai comuni di Capannoli, Lajatico, Palaia, Peccioli e Terricciola. Ma c'è anche un secondo aspetto, non meno importante da sottolineare: nei territori così protetti verranno meno molti vincoli attualmente in vigore per la sicurezza idraulica e dunque varie zone potranno essere riconsegnate ai Comuni, che ne potranno gestire lo sviluppo sia in termini di insediamenti produttivi che residenziali; è il caso, ad esempio, per Pontedera del quartiere Fuori del ponte. Ma con queste opere anche i comuni a valle di Pontedera, primo tra tutti Calcinaia, vedranno rafforzata la propria sicurezza idraulica». Il piano complessivo è suddiviso in 3 scenari, per complessive 9 casse d'espansione sull'Era e 2 sul torrente Roglio.
Lo Scolmatore. In materia di sicurezza idraulica, la Provincia sta portando avanti anche alcuni interventi relativi allo Scolmatore. In particolare saranno attuati interventi a favore dell'opera di presa a Pontedera: risanamento conservativo delle strutture in calcestruzzo armato ed adeguamento delle strutture metalliche; è inoltre programmata la realizzazione di una nuova struttura da adibire ad ufficio. I lavori, appena aggiudicati alla ditta Ars Nova di Pescara, ammontano a 1,2 milioni di euro. In un secondo momento si procederà anche all'adeguamento della cabina di manovra (288mila euro). Intanto, è quasi ultimato il progetto esecutivo relativo al miglioramento e al risanamento delle strutture anche di Bocca d'Usciana (910mila euro).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google