Il Tirreno

Pontedera

Blitz contro gli affitti al nero in città

Blitz contro gli affitti al nero in città

Appartamenti sovraffollati di immigrati: un arresto e due espulsioni

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PONTEDERA. Blitz congiunto di polizia e vigili urbani contro l’immigrazione clandestina. Teatro dell’operazione la zona di piazza della Stazione. Bilancio del controllo l’arresto di un senegalese di 32 anni, risultato non in regola rispetto alla legge sull’immigrazione, mentre altri due stranieri, sempre originari del Senegal, sono stati accompagnati all’ufficio immistrazione della questura di Pisa, per le procedure di espulsione. Al centro delle indagini gli appartamenti affittati a uno solo straniero dove poi finiscono per andare ad abitare anche dieci persone, ciascuna pagando anche più di 100 euro al mese per un posto letto. I casi sono sempre più frequenti in città e per arginare il fenomeno, che si accompagna all’immigrazione clandestina, si stringono le maglie delle forze dell’ordine. Sono in corso le ulteriori verifiche sui contratti di affitto dei due degli appartamenti al centro del blitz. Un primo controllo ha permesso di accertare che gli alloggi erano stati regolarmente affittati, con contratto registrato. Ma il titolare del contratto rischia ora una denuncia per favoreggiamento degll’immigrazione clandestina.

L’operazione è iniziata ieri mattina, prima delle 8, in un appartamento di palazzo Rota, dove da tempo era stata segnalata la presenza di numerosi extracomunitari. È stato così deciso di verificare in quanti vivevano all’interno dell’alloggio e i sospetti hanno trovato conferma. E ciò anche se al momento dell’arrivo della polizia alcuni inquilini erano già usciti per andare al lavoro. Momenti concitati per l’arrivo della polizia. Da un terrazzo vicino a quello dell’appartamento controllato un senegalese, che aveva visto gli agenti, si è sbarazzato di un grosso sacco contenente borse e altri prodotti contraffatti, e si è dato alla fuga. Materiale che è stato recuperato e sequestrato. Da qui il controllo anche di quest’appartamento che ha permesso di portare alla luce una situazione analoga a quella del primo alloggio. Servizi di questo genere, cioè rivolti a scoprire case abitate da stranieri che subaffittato a loro connazionali facendo pagare al nero, saranno ripetuti anche nelle prossime settimane, proprio con l’intenzione di portare alla luce situazioni di illegalità che riguardano l’immigrazione clandestina e il mercato degli affitti al nero.

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