Il dolore
Sicurezza, avremo il poliziotto di quartiere
Il questore ha già avanzato la proposta al prefetto di Pisa
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PONTEDERA. Chiesto per Pontedera il poliziotto di quartiere. Lo ha detto il questore di Pisa, Fulvio Della Rocca, durante le celebrazioni del 156º anniversario della polizia, dopo avere evidenziato come da qualche tempo sia diventato indispensabile «attivarsi per il contrasto alla diffusa percezione di insicurezza» presente nei cittadini. «Spesso le azioni e gli interventi, pur numerosi e fattivi, non sono sufficienti - ha aggiunto Della Rocca - a limitare questo fenomeno».
Polizia, dunque, sempre più vicina alla realtà di Pontedera, «importante realtà industriale e sociale della provincia con tante azioni mirate a salvaguardare la civile e serena convivenza», è stato detto durante la festa della polizia. Una città dove nel passato non sono mancate situazioni di tensione e difficoltà nella convivenza con le numerose comunità straniere che hanno scelto la città della Piaggio per vivere, da cui si spostano ogni giorno per andare a lavorare nei centri vicini, nelle fabbriche o come venditori ambulanti.
Così la questura di recente ha proposto al prefetto di Pisa, Benedetto Basile, che a sua volta l'ha comunicata al ministero dell'Interno, «l'estensione del servizio di poliziotto di quartiere anche a Pontedera».
«Sapevo di questa richiesta - ha poi detto il sindaco, Paolo Marconcini - e mi trova d'accordo. Se venisse accolta sarebbe per la nostra città una cosa positiva. Devo anche dire che da un po' di tempo la polizia di Stato e la polizia municipale svolgono nel quartiere della stazione ferroviaria servizi che sono molto simili a quelli del poliziotto di quartiere. A questi si aggiungono gli interventi dei carabinieri con lo stesso fine. Sarebbe una buona cosa riuscire a istituzionalizzare questo servizio, soprattutto in alcuni quartieri della città». Il sindaco osserva che i problemi nella zona della stazione sono stati in parte «mitigati» ma restano elementi di preoccupazione in alcune strade, come vicino a Palazzo Rota, dove recentemente ci sono stati litigi tra extracomunitari, in modo particolare tra marocchini.
«Si tratta di turbolenze, niente di grave, il poliziotto di quartiere, a mio avviso, potrebbe aiutare a intervenire per risolvere anche questi problemi». Il sindaco è quindi favorevole alla presenza del poliziotto che «si fa vedere per la strada - dice - identifica le persone, controlla il buon andamento della vita del quartiere. Per questo ringrazio il questore del suo interessamento. Spero che siano possibile istituire questo servizio, aumentando anche il numero delle forze dell'ordine per la città. Anche stamani (ieri per chi legge, ndr) insieme al comandante della polizia municipale abbiamo parlato con il questore di quelle che al momento ci sembrano le situazioni che meritano attenzione».
Sabrina Chiellini
Polizia, dunque, sempre più vicina alla realtà di Pontedera, «importante realtà industriale e sociale della provincia con tante azioni mirate a salvaguardare la civile e serena convivenza», è stato detto durante la festa della polizia. Una città dove nel passato non sono mancate situazioni di tensione e difficoltà nella convivenza con le numerose comunità straniere che hanno scelto la città della Piaggio per vivere, da cui si spostano ogni giorno per andare a lavorare nei centri vicini, nelle fabbriche o come venditori ambulanti.
Così la questura di recente ha proposto al prefetto di Pisa, Benedetto Basile, che a sua volta l'ha comunicata al ministero dell'Interno, «l'estensione del servizio di poliziotto di quartiere anche a Pontedera».
«Sapevo di questa richiesta - ha poi detto il sindaco, Paolo Marconcini - e mi trova d'accordo. Se venisse accolta sarebbe per la nostra città una cosa positiva. Devo anche dire che da un po' di tempo la polizia di Stato e la polizia municipale svolgono nel quartiere della stazione ferroviaria servizi che sono molto simili a quelli del poliziotto di quartiere. A questi si aggiungono gli interventi dei carabinieri con lo stesso fine. Sarebbe una buona cosa riuscire a istituzionalizzare questo servizio, soprattutto in alcuni quartieri della città». Il sindaco osserva che i problemi nella zona della stazione sono stati in parte «mitigati» ma restano elementi di preoccupazione in alcune strade, come vicino a Palazzo Rota, dove recentemente ci sono stati litigi tra extracomunitari, in modo particolare tra marocchini.
«Si tratta di turbolenze, niente di grave, il poliziotto di quartiere, a mio avviso, potrebbe aiutare a intervenire per risolvere anche questi problemi». Il sindaco è quindi favorevole alla presenza del poliziotto che «si fa vedere per la strada - dice - identifica le persone, controlla il buon andamento della vita del quartiere. Per questo ringrazio il questore del suo interessamento. Spero che siano possibile istituire questo servizio, aumentando anche il numero delle forze dell'ordine per la città. Anche stamani (ieri per chi legge, ndr) insieme al comandante della polizia municipale abbiamo parlato con il questore di quelle che al momento ci sembrano le situazioni che meritano attenzione».
Sabrina Chiellini
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