Proteste
Come Panariello a degustar baccelli e buon vino
Francesco Turchi
Una valanga di baccelli, accompagnata dall'inseparabile prosciutto è pronta a riversarsi su Boschi di Lari, per due weekend all'insegna di musica, spettacoli e cucina tipica toscana. Ieri c'è stato il prologo, con il rodeo riservato alle band della zona: un'iniziativa che si concluderà stasera, quando la 27ª edizione della sagra del prosciutto e baccelli entrerà nel vivo, con l'apertura dello stand gastronomico
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BOSCHI DI LARI. Una valanga di baccelli, accompagnata dall’inseparabile prosciutto è pronta a riversarsi su Boschi di Lari, per due weekend all’insegna di musica, spettacoli e cucina tipica toscana. Ieri c’è stato il prologo, con il rodeo riservato alle band della zona: un’iniziativa che si concluderà stasera, quando la 27ª edizione della sagra del prosciutto e baccelli entrerà nel vivo, con l’apertura dello stand gastronomico. Baccelli, prosciutto, ma anche zuppa di cavolo, carne alla brace, pecorino e dolci: la sagra è un appuntamento fisso per coloro che amano assaporare le bontà della cucina tipica toscana, approfittando della struttura boschigiana (gestita insieme all’associazione cacciatori), dotata di bar, ristorante, palco e pista da ballo: «Da qui - sottolinea con orgoglio Natale Montagnani, uno degli organizzatori storici della sagra - sono passati artisti come Panariello, Militello, Carlo Conti, Gaetano Gennai, Andrea Agresti e Niki Giuntini, tanto per citarne alcuni: e ci hanno regalato delle belle serate». La regia è dell’Associazione Amici Boschigiani, con il patrocinio del Comune di Lari: «In questi due weekend - dice con orgoglio Divo Dal Canto - utilizzeremo una decina di quintali di baccelli».
Questi ultimi sono diventati i protagonisti della sagra per... volontà popolare: «Correva l’anno 1982 - raccontano gli organizzatori - quando alcuni paesani ebbero l’idea di organizzare una festa, valorizzando un prodotto in particolare. I classici discorsi da bar, si concretizzarono poco dopo, perché c’era effettivamente la volontà di stare insieme e di trascorrere in compagnia delle piacevoli serate». Furono avanzate alcune proposte: «In ballo - ricorda Natale Montagnani - c’erano anche la festa del pane e pomodoro, la sagra dei dolci e quella della pesca. Le varie proposte furono sottoposte al voto dei paesani, che optarono per la sagra del prosciutto e baccelli». Per quanto riguarda il programma, stasera spazio alle band, con la finale del rodeo, presentata da Mirco Volpi di Radio Incontro. Domani sarà la volta dell’evento-clou dell’edizione 2008 della sagra, con l’esibizione dell’orchestra spettacolo Max De Palma. Domenica musica ancora protagonista con l’Extra Music Band, che salirà sul palco alle 17 e alle 21, per far ballare e divertire la platea. Poi quattro giorni di stop, prima del rush finale.
Si riprenderà venerdì, con una serata pro-Misericordia nel Comune di Lari: «Peraltro, il nostro statuto prevede che se un giorno decidessimo di sciogliere l’Associazione, i soldi in cassa verrebbero devoluti proprio alla Misericordia, alla quale ogni anno, al termine della sagra, diamo un contributo». La serata del 16 maggio si aprirà alle 21: musica e animazione con Tony Alti ed esibizione di ballo della scuola Tip Tap One (ore 22). Sabato 17 maggio si ballerà con Andrea Senesi e Barbara, fino alle 22.30, quando la scena sarà tutta per il cabarettista di Zelig, Max Cavaliere. Domenica 18 la giornata finale: alle 16.30 l’esibizione del gruppo Maitù della palestra Tica; alle 17 e alle 21, si ballerà con l’orchestra Lori Davì. Tutte le sere, a partire dalle 19.30, e la domenica anche a pranzo (ore 12.30), aprirà lo stand gastronomico, interamente al coperto, con servizio ai tavoli.
Questi ultimi sono diventati i protagonisti della sagra per... volontà popolare: «Correva l’anno 1982 - raccontano gli organizzatori - quando alcuni paesani ebbero l’idea di organizzare una festa, valorizzando un prodotto in particolare. I classici discorsi da bar, si concretizzarono poco dopo, perché c’era effettivamente la volontà di stare insieme e di trascorrere in compagnia delle piacevoli serate». Furono avanzate alcune proposte: «In ballo - ricorda Natale Montagnani - c’erano anche la festa del pane e pomodoro, la sagra dei dolci e quella della pesca. Le varie proposte furono sottoposte al voto dei paesani, che optarono per la sagra del prosciutto e baccelli». Per quanto riguarda il programma, stasera spazio alle band, con la finale del rodeo, presentata da Mirco Volpi di Radio Incontro. Domani sarà la volta dell’evento-clou dell’edizione 2008 della sagra, con l’esibizione dell’orchestra spettacolo Max De Palma. Domenica musica ancora protagonista con l’Extra Music Band, che salirà sul palco alle 17 e alle 21, per far ballare e divertire la platea. Poi quattro giorni di stop, prima del rush finale.
Si riprenderà venerdì, con una serata pro-Misericordia nel Comune di Lari: «Peraltro, il nostro statuto prevede che se un giorno decidessimo di sciogliere l’Associazione, i soldi in cassa verrebbero devoluti proprio alla Misericordia, alla quale ogni anno, al termine della sagra, diamo un contributo». La serata del 16 maggio si aprirà alle 21: musica e animazione con Tony Alti ed esibizione di ballo della scuola Tip Tap One (ore 22). Sabato 17 maggio si ballerà con Andrea Senesi e Barbara, fino alle 22.30, quando la scena sarà tutta per il cabarettista di Zelig, Max Cavaliere. Domenica 18 la giornata finale: alle 16.30 l’esibizione del gruppo Maitù della palestra Tica; alle 17 e alle 21, si ballerà con l’orchestra Lori Davì. Tutte le sere, a partire dalle 19.30, e la domenica anche a pranzo (ore 12.30), aprirà lo stand gastronomico, interamente al coperto, con servizio ai tavoli.
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