Finanza
Discarica abusiva con eternit e batterie
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LAVORIA. Sembra il trasloco di un’officina meccanica. In aperta campagna, in una zona tormentata dalle discariche abusive com’è quella lungo lo Scolmatore, sono stati gettati rifiuti di ogni genere, compresi pannelli di eternit. Ma soprattutto vecchie batterie dismesse e pneumatici in disuso. Gli scarichi abusivi sono stati scoperti e denunciati ai carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Firenze dall’associazione Dav, di cui è presidente provinciale Alessio Giani. Inoltre l’associazione ha informato il sindaco di Crespina, evidenziando una situazione di rischio ambientale. La discarica si può vedere passando dalla Cucigliana Lorenzana. È in campagna al confine tra Cascina e Lavoria, nel comune di Crespina. Soltanto poche settimane fa scarichi simili, sempre provenienti da autofficine, erano stati scoperti nel territorio di Pontedera, vicino allo Scolmatore.
La polizia municipale aveva avanzato un sospetto: persone vanno nelle officine a ritirare i rifiuti facendosi pagare per portarli in discarica e destinarli a un corretto smaltimento, invece poi li lasciano in pattumiere a cielo aperto e costringono Comuni e Geofor a intervenire per la bonifica a spese della collettività. La Dav di dice preoccupata dal sempre più frequente abbandono di rifiuti altamente tossici. I volontari dell’associazione hanno documentato il degrado con tanto di foto. «Si parla e si documentano abbandoni di una grande quantità di eternit, notoriamente cancerogeno e da trattarsi pertanto come rifiuto a alta pericolosità - interviene il responsabile provinciale della Dav, Alessio Giani -. Inoltre abbiamo trovato diverse batterie di motori diesel e una grande quantità di gomme esauste». La Dav chiede al Comune di attivare maggiori controlli, oltre «ai necessari accertamenti e indagini per reprimere comportamenti simili e individuare i colpevoli».
La polizia municipale aveva avanzato un sospetto: persone vanno nelle officine a ritirare i rifiuti facendosi pagare per portarli in discarica e destinarli a un corretto smaltimento, invece poi li lasciano in pattumiere a cielo aperto e costringono Comuni e Geofor a intervenire per la bonifica a spese della collettività. La Dav di dice preoccupata dal sempre più frequente abbandono di rifiuti altamente tossici. I volontari dell’associazione hanno documentato il degrado con tanto di foto. «Si parla e si documentano abbandoni di una grande quantità di eternit, notoriamente cancerogeno e da trattarsi pertanto come rifiuto a alta pericolosità - interviene il responsabile provinciale della Dav, Alessio Giani -. Inoltre abbiamo trovato diverse batterie di motori diesel e una grande quantità di gomme esauste». La Dav chiede al Comune di attivare maggiori controlli, oltre «ai necessari accertamenti e indagini per reprimere comportamenti simili e individuare i colpevoli».
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