Il Tirreno

Pontedera

«Il funerale lo organizzeremo noi»

Francesca Suggi
«Il funerale lo organizzeremo noi»

Associazioni e cittadini uniti per l'ultimo saluto a Robert in Romania

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CASCINA. Una città che si stringe intorno a Roxana Marianna e alla figlia di due anni. Un abbraccio di solidarietà da parte di cittadini e associazioni di volontariato che prontamente hanno accolto l’appello della giovane moglie rumena che due giorni fa ha perso il marito 23enne Robert Florentine Vitalaru in un terribile incidente stradale sull’Arnaccio. «Voglio riportarmelo in Romania», aveva detto in lacrime la ragazza. L’appello tocca il cuore di tanti cascinesi. Subito si mette in moto la macchina benefit della Pubblica assistenza di Cascina. Ieri sera un incontro con i “colleghi” della Misericordia. L’intenzione di tutti è quella di raccogliere fondi per organizzare il funerale della giovane vittima in Romania, nel paese di Piciorul Lupu Lui a Iasi, al confine con la Moldavia da dove la famiglia proviene. Tante le pratiche da sbrigare, a partire dall’espatrio della salma. «Non si tratta di un percorso facile. Dobbiamo capire se è meglio trasportare la salma in aereo, oppure con un mezzo», spiegano dalla Pubblica assistenza. Tanti cittadini hanno chiamato nella serata di ieri in redazione per sapere dove poter contribuire.

Probabilmente saranno fatti due contocorrenti a favore della giovane famiglia, troppo presto messa a dura prova dalla vita. Anche l’azienda di Chiesina Uzzanese, dove lavora la persona che ha travolto col suo camion il giovane, vuole poter dare un proprio contributo alla famiglia del suo dipendente. «In azienda abbiamo un fondo. Lo metteremo a disposizione della famiglia. E’ un piccolo gesto di fronte ad una tragedia tanto grande», dicono riferendosi all’incidente. Colpiti dagli eventi anche numerosi pontederesi. La solidarietà varca i confini territoriali e viaggia sui binari della sensibilità e del cuore. Robert Florentin Vitalaru, l’uomo che è morto a soli 23 anni dopo essere stato investito da un camion all’alba sull’Arnaccio, mentre era con la sua bici, aveva portato la famiglia in Toscana solo da tre settimane. Lui era venuto a cercar lavoro e un po’ di fortuna a settembre. Aveva trovato un posto da muratore, in una impresa edile di San Frediano. Aveva trovato anche un alloggio e, per le feste di Natale era tornato in Romania, rientrando in Italia con la sua famiglia.

La tragedia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Il giovane muratore era appena uscito di casa. Aveva inforcato la sua bicicletta, come ormai faceva da un mese a questa parte. Forse la nebbia e il buio delle 6.30 del mattino hanno creato problemi di visibilità al guidatore del camion, che in fase di sorpasso avrebbe urtato Robert. Magari il ragazzo ha perso l’’equilibrio. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri di Cascina

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