Il dolore
Vantaggi per chi costruisce case a risparmio energetico
Bonus di un venti per cento in più di volumetria per l’edilizia che riduce i consumi
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Migliorare l’efficienza energetica degli edifici; ridurre le emissioni inquinanti nell’ambiente; orientare le modalità costruttive verso soluzioni più efficienti che riducano i costi per consumo e aumentino le prestazioni; minimizzare gli oneri a carico dei cittadini; incentivare un prodotto edilizio di qualità, efficace e documentabile. Sono i principali obiettivi del regolamento energetico presentato ai professionisti e agli operatori del settore in un incontro pubblico. Per incentivare la qualità energetica degli edifici il Comune concede una ulteriore volumetria ai costruttori o ai proprietari, fino a un massimo del 20% di superficie utile lorda, secondo la classe di appartenenza. Previsti anche incentivi economici: “sconto” sugli oneri concessori dovuti per la realizzazione dell’intervento.
Incentivi previsti anche per le ristrutturazioni. Nel merito, il provvedimento riprendendo gli obblighi derivanti dai recenti provvedimenti nazionali sull’efficienza energetica degli edifici varati dal governo Prodi, da attuazione a un’intuizione già contenuta nel regolamento urbanistico approvato dal consiglio comunale lo scorso anno. Il meccanismo è simile a quello previsto per gli elettrodomestici. Sono previste 6 classi di merito (dalla A alla G) in ragione del fabbisogno energetico, considerando in classe A le costruzioni con migliori prestazioni (fabbisogno inferiore a 30 kWh/mq annuo - molto basso) e, a scendere sino alla classe G per gli edifici con fabbisogni molto alti (superiori a 160 kWh/mq annuo). L’incentivo volumetrico premia con il massimo del 20% gli edifici in classe A e B sino ad un minimo del 10% per gli edifici in classe C.
Il sindaco ha spiegato come questo ultimo provvedimento sta all’interno di un disegno più ampio che comprende anche i progetti del Parco Eolico e per la creazione di una filiera dell’Idrogeno. «Il nostro impegno - ha sostenuto Paolo Marconcini - prende le mosse da un ordine di priorità: efficienza energetica e risparmio, produzione locale e promozione delle fonti rinnovabili dell’energia. L’energia più pulita, la meno cara, la prima delle rinnovabili è l’energia non consumata». La sfida è dunque «di conciliare il fabbisogno di energia con un minor impatto ambientale, assicurando un apporto sostenibile allo sviluppo: quindi consumare meno, alzare il rendimento di ciò che si consuma, spendere meno, eventualmente produrre in loco e in modo meno inquinante».
Adesso il documento è aperto a proposte e suggerimenti da parte dei professionisti e degli operatori, la cui collaborazione sarà fondamentale del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. La previsione di criteri costruttivi volti al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, rappresentano infatti, non solo una scelta etica ed ecologica ma anche il tentativo di un serio rilancio del settore edilizio nella direzione della qualità e delle opere a forte valore aggiunto.
Incentivi previsti anche per le ristrutturazioni. Nel merito, il provvedimento riprendendo gli obblighi derivanti dai recenti provvedimenti nazionali sull’efficienza energetica degli edifici varati dal governo Prodi, da attuazione a un’intuizione già contenuta nel regolamento urbanistico approvato dal consiglio comunale lo scorso anno. Il meccanismo è simile a quello previsto per gli elettrodomestici. Sono previste 6 classi di merito (dalla A alla G) in ragione del fabbisogno energetico, considerando in classe A le costruzioni con migliori prestazioni (fabbisogno inferiore a 30 kWh/mq annuo - molto basso) e, a scendere sino alla classe G per gli edifici con fabbisogni molto alti (superiori a 160 kWh/mq annuo). L’incentivo volumetrico premia con il massimo del 20% gli edifici in classe A e B sino ad un minimo del 10% per gli edifici in classe C.
Il sindaco ha spiegato come questo ultimo provvedimento sta all’interno di un disegno più ampio che comprende anche i progetti del Parco Eolico e per la creazione di una filiera dell’Idrogeno. «Il nostro impegno - ha sostenuto Paolo Marconcini - prende le mosse da un ordine di priorità: efficienza energetica e risparmio, produzione locale e promozione delle fonti rinnovabili dell’energia. L’energia più pulita, la meno cara, la prima delle rinnovabili è l’energia non consumata». La sfida è dunque «di conciliare il fabbisogno di energia con un minor impatto ambientale, assicurando un apporto sostenibile allo sviluppo: quindi consumare meno, alzare il rendimento di ciò che si consuma, spendere meno, eventualmente produrre in loco e in modo meno inquinante».
Adesso il documento è aperto a proposte e suggerimenti da parte dei professionisti e degli operatori, la cui collaborazione sarà fondamentale del raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. La previsione di criteri costruttivi volti al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, rappresentano infatti, non solo una scelta etica ed ecologica ma anche il tentativo di un serio rilancio del settore edilizio nella direzione della qualità e delle opere a forte valore aggiunto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
