Il Tirreno

Pontedera

Fi-Pi-Li

Superstrada, in arrivo una valanga di multe

Sabrina Chiellini

Previsti circa 200mila verbali all’anno. Bando per la gestione dei 12 autovelox

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Una valanga di multe - potrebbero essere più di duecentomila all’anno - rischia di travolgere le tre province - ma soprattutto gli automobilisti - che hanno competenza sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno. Le tre amministrazioni hanno avuto le idee chiare sull’installazione dei dodici rilevatori (ma l’accordo ne prevede addirittura 24...), molto meno sulla gestione operativa.

Tant’è che la Provincia di Firenze ha già iniziato la fase sperimentale dei multavelox e si appresta a incassare gli introiti dei primi verbali. In quattro mesi le tre postazioni fisse per il controllo della velocità hanno già scattato «qualche decina di migliaia di fotografie», spiegano dalla Provincia, senza volere entrare nella giungla dei numeri. Pisa, per esempio, è in alto mare e non ha inserito nel bilancio di previsione del 2007 alcun introito derivante da multe sulla superstrada. Particolare questo confermato dall’assessore ai lavori pubblici, Gabriele Santoni. Diversa situazione per la Provincia di Firenze che ha preventivato di incamerare - «l’incasso delle multe dovrà essere investito sulla Fi-Pi-Li» - la modesta cifra di un milione di euro. Modesta si fa per dire, in ogni caso i dati parlano chiaro e fare una previsione di quanti verbali arriveranno non è difficile.

Uno studio commissionato dalla Provincia di Firenze ha accertato che ogni giorno transitano sulla strada di grande comunicazione circa 60mila veicoli. Di questi l’85% dei mezzi che viaggiano in corsia di sorpasso non rispetta il limite consentito. Tra quelli che percorrono la corsia di scorrimento “solo” il 45-50% non rispetta il limite. I numeri conseguenti all’applicazione di queste percentuali - che pure non è da applicare alla virgola - fanno girare la testa. Ma qualche indicazione utile arriva anche dal bando di gara d’appalto per la fornitura dei servizi per la gestione integrata del processo sanzionatorio relativo alle violazioni accertate sulla Fi-Pi-Li. Il bando scade il 13 luglio e in questa prima fase mira a cercare aziende in grado di gestire la monumentale mole di contravvenzioni che potenzialmente potrebbero scattare sulla superstrada.

L’importo base presunto dell’appalto (per la durata di 48 mesi) è quantificato in quattro milioni e 760mila euro, escluse le spese postali che corrispondono ogni anno a un milione e 190mila). Tenuto conto che in media per ogni notifica le spese postali sono poco meno di sei euro è facile fare il calcolo (vanno poi aggiunte quelle delle seconde notifiche). È specificato che l’importo annuo dei costi postali è calcolato con riferimento a un numero presunto di atti, stimato su base statistica, e pertanto l’importo non è in alcun modo garantito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa