Sicurezza
Muore dopo uno scontro con un camion
Sabrina Chiellini
La vittima era un commerciante di Ponsacco, l'incidente mentre tornava a casa
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PONSACCO. Era quasi arrivato a casa, mancavano solo pochi metri. Mauro Grassini, 71 anni da compiere il prossimo 4 ottobre, ha perso il controllo della sua Fiat Panda e si è scontrato frontalmente contro un camion che stava arrivando in direzione opposta, sulla via Livornese, che da Ponsacco porta a Perignano. L'urto è stato violento, la Panda si è accartocciata contro le lamiere del camion. Grassini, noto commerciante di gomme, ha riportato un grave trauma cranico commotivo.
È stato trasportato all'ospedale Lotti di Pontedera in condizioni disperate dove è morto circa due ore dopo il suo arrivo. Inutili si sono rivelati i tentativi dei medici del pronto soccorso di rianimare il pensionato.
Il conducente del camion, che conosceva bene la vittima, ha raccontato di avere visto Grassini che abbassava la testa e poco dopo la Panda ha invaso la corsia opposta. L'uomo ha cercato invano di evitare l'impatto che comunque è stato violento. È sceso subito dal camion e ha chiesto aiuto. Conosceva Grassini in quanto da tempo andava a rifornirsi di gomme nel negozio della famiglia della vittima, molto conosciuta a Ponsacco.
Sul posto sono stati chiamati sia gli agenti della polizia municipale che i carabinieri - è successo poco dopo le 9 - i quali hanno poi effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente. Ma i primi ad arrivare sul luogo della tragedia sono stati i vigili del fuoco, intervenuti per aiutare l'uomo rimasto incastrato nell'utilitaria.
Difficile stabilire le cause dell'incidente, Grassini potrebbe essere stato colto da un improvviso malore oppure avere avuto un colpo di sonno. La salma, su richiesta dell'autorità giudiziaria informata dai carabinieri, è stata trasferita all'istituto di medicina legale di Pisa. Anche i mezzi coinvolti nell'incidente sono a disposizione dell'autorità giudiziaria. «Non sappiamo se sarà richiesta l'autopsia», spiegano i familiari, informati dell'incidente nella tarda mattinata. Di conseguenza la famiglia - la vittima lascia la moglie e due figli - non ha ancora stabilito la data del funerale. Secondo quanto è stato spiegato, Grassini era andato al magazzino “Grassini pneumatici e assistenza” in viale Europa e poi aveva deciso di tornare verso casa, in via Traversa Livornese, 71. Di solito, infatti, anche se non lavorava più come quando era giovane, Grassini andava al magazzino che aveva gestito dal 1968.
L'incidente è successo in un tratto di strada distante circa 700 metri dal luogo in cui lo scorso gennaio è stata investita una pensionata: Corinna Ferretti, 75 anni. La donna, percorreva in bicicletta via Nazario Sauro (di cui la Traversa Livornese è un prolungamento) quando venne stritolata dalle ruote di un bilico.
Due tragedie, dalle dinamiche diverse, avvenute su una strada molto trafficata, percorsa ogni giorno da migliaia di mezzi e da molti camion che fanno aumentare il rischio di incidenti stradali.
È stato trasportato all'ospedale Lotti di Pontedera in condizioni disperate dove è morto circa due ore dopo il suo arrivo. Inutili si sono rivelati i tentativi dei medici del pronto soccorso di rianimare il pensionato.
Il conducente del camion, che conosceva bene la vittima, ha raccontato di avere visto Grassini che abbassava la testa e poco dopo la Panda ha invaso la corsia opposta. L'uomo ha cercato invano di evitare l'impatto che comunque è stato violento. È sceso subito dal camion e ha chiesto aiuto. Conosceva Grassini in quanto da tempo andava a rifornirsi di gomme nel negozio della famiglia della vittima, molto conosciuta a Ponsacco.
Sul posto sono stati chiamati sia gli agenti della polizia municipale che i carabinieri - è successo poco dopo le 9 - i quali hanno poi effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente. Ma i primi ad arrivare sul luogo della tragedia sono stati i vigili del fuoco, intervenuti per aiutare l'uomo rimasto incastrato nell'utilitaria.
Difficile stabilire le cause dell'incidente, Grassini potrebbe essere stato colto da un improvviso malore oppure avere avuto un colpo di sonno. La salma, su richiesta dell'autorità giudiziaria informata dai carabinieri, è stata trasferita all'istituto di medicina legale di Pisa. Anche i mezzi coinvolti nell'incidente sono a disposizione dell'autorità giudiziaria. «Non sappiamo se sarà richiesta l'autopsia», spiegano i familiari, informati dell'incidente nella tarda mattinata. Di conseguenza la famiglia - la vittima lascia la moglie e due figli - non ha ancora stabilito la data del funerale. Secondo quanto è stato spiegato, Grassini era andato al magazzino “Grassini pneumatici e assistenza” in viale Europa e poi aveva deciso di tornare verso casa, in via Traversa Livornese, 71. Di solito, infatti, anche se non lavorava più come quando era giovane, Grassini andava al magazzino che aveva gestito dal 1968.
L'incidente è successo in un tratto di strada distante circa 700 metri dal luogo in cui lo scorso gennaio è stata investita una pensionata: Corinna Ferretti, 75 anni. La donna, percorreva in bicicletta via Nazario Sauro (di cui la Traversa Livornese è un prolungamento) quando venne stritolata dalle ruote di un bilico.
Due tragedie, dalle dinamiche diverse, avvenute su una strada molto trafficata, percorsa ogni giorno da migliaia di mezzi e da molti camion che fanno aumentare il rischio di incidenti stradali.
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