Italia
Consorzio, misteri intorno ai bilanci
Francesca Suggi
Il sindaco: li abbiamo chiesti tante volte, non ce li hanno mai forniti
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FAUGLIA. «Nonostante le numerose richieste ufficiali di vedere i bilanci, tuttavia non ce li hanno mai presentati», sulla questione Consorzio turistico delle colline pisane e rapporti con l'amministrazione comunale il sindaco di Fauglia Riccardo Froli rispedisce al mittente le critiche sollevate. Carte e delibera alla mano, ci tiene ancora una volta a mantenere le distanze tra l'operato dell'ente capitanato dalla presidente Cecilia Lami. «Inizialmente ho appoggiato l'idea di un ente pro-turismo, poi percependo che qualcosa non andava, da soci quali eravamo nel 2003 abbiamo revocato la nostra adesione».
Sindaco dice di aver preso le distanze dopo un tentativo di pignoramento contro terzi
«E' stato un campanello di allarme. Persone a cui il Consorzio doveva dei soldi volevano impugnare una nostra delibera in cui noi erogavano circa 2mila euro all'ente. Ovviamente lo abbiamo impedito, ma abbiamo preso le distanze».
Per convenzione comunque vi impegnavate a dare un contributo annuo per le manifestazioni organizzate. Visto che avevate anche il compito di controllo sull'impiego delle somme date, sembra strano che non foste a conoscenza dei debiti e delle cattive acque in cui il consorzio navigava.
«A protocollo ci sono tante lettere scritte dal nostro assessorato al turismo in cui chiediamo di visionare i bilanci. Ma la presidente non ce li ha mai forniti».
Un po' poco per un ruolo di controllo. Quindi ad oggi non sapete quanto sia il buco effettivo
«Solo voci».
Senza contare che nel consiglio direttivo del Consorzio spicca il nome dell'assessore alle attività produttive attualmente in carica.
«Ad oggi non abbiamo rilevato nessuna irregolarità».
Si chiama conflitto di interessi
«Verificheremo se ci sono incongruenze. Tanto per dire quanto siamo sempre stati corretti e trasparenti, nelle delibere 2006, non abbiamo erogato nessun contributo all'ente, proprio perché di fatto il Consorzio non ha più svolto nessuna attività, nonostante non sia stato ancora sciolto».
Quale futuro turistico pensa di dare a Fauglia dopo questa brutta esperienza?
«Cercheremo di lavorare insieme e coinvolgere le strutture del territorio».
Sindaco dice di aver preso le distanze dopo un tentativo di pignoramento contro terzi
«E' stato un campanello di allarme. Persone a cui il Consorzio doveva dei soldi volevano impugnare una nostra delibera in cui noi erogavano circa 2mila euro all'ente. Ovviamente lo abbiamo impedito, ma abbiamo preso le distanze».
Per convenzione comunque vi impegnavate a dare un contributo annuo per le manifestazioni organizzate. Visto che avevate anche il compito di controllo sull'impiego delle somme date, sembra strano che non foste a conoscenza dei debiti e delle cattive acque in cui il consorzio navigava.
«A protocollo ci sono tante lettere scritte dal nostro assessorato al turismo in cui chiediamo di visionare i bilanci. Ma la presidente non ce li ha mai forniti».
Un po' poco per un ruolo di controllo. Quindi ad oggi non sapete quanto sia il buco effettivo
«Solo voci».
Senza contare che nel consiglio direttivo del Consorzio spicca il nome dell'assessore alle attività produttive attualmente in carica.
«Ad oggi non abbiamo rilevato nessuna irregolarità».
Si chiama conflitto di interessi
«Verificheremo se ci sono incongruenze. Tanto per dire quanto siamo sempre stati corretti e trasparenti, nelle delibere 2006, non abbiamo erogato nessun contributo all'ente, proprio perché di fatto il Consorzio non ha più svolto nessuna attività, nonostante non sia stato ancora sciolto».
Quale futuro turistico pensa di dare a Fauglia dopo questa brutta esperienza?
«Cercheremo di lavorare insieme e coinvolgere le strutture del territorio».
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