Il Tirreno

Pontedera

Il borgo di Noce è tornato a vivere con la Natività, ultime iniziative

La magia del presepe vivente a Lari

Il presepe vivente a Noce
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Il presepe vivente a Noce

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Ultimi giorni per le rappresentazioni del presepe. L'associazione turistica ViviLari con il patrocinio del Comune di Lari organizza la 19º edizione del presepe vivente, a partire dalle 15 (ingresso gratuito per i bambini con meno di 8 anni). Un viaggio ad occhi aperti nella Betlemme del I secolo per le vie del borgo di Lari, con l'arrivo di Giuseppe e Maria per il censimento, la corte di Re Erode e i Re Magi con i loro doni e tanti figuranti che interagiranno con i visitatori; non mancheranno le locande e punti di ristoro. L'altro giorno invece la magia del presepe vivente si è rinnovata nel suggestivo borgo di Noce, nel comune di Vicopisano. L'iniziativa è stata organizzata dal parroco di Uliveto, Caprona e Zambra. Bambini e famiglie hanno risposto all'invito, approfittando della bella giornata di sole. È stato un modo anche per fare rivivere un borgo, spesso dimenticato.  Restando in tema di presepi si ricorda che la parrocchia di San Giuseppe nel quartiere Oltrera a Pontedera rinnova l'invito a visitare il presepe.  Ogni giorno a partire dalle ore 15 fino al 29 gennaio si può vedere la Natività all'interno di un ambiente che richiama un paesaggio arabo con la presenza di personaggi di altezza settanta centimetri che indossano vesti in stoffa realizzate da abili mani di sarta.  A Ponsacco presepe in piazza San Giovanni, di fronte alla Chiesa, vicino al Battistero, a Ponsacco, realizzato in legno dallo scultore Giuseppe Cursi, del Gruppo Scultori Valdera per l'Università della terza Età di Ponsacco.  Lo scorso anno lo scultore Cursi aveva scolpito la Sacra Famiglia, e quest'anno ha aggiunto anche i 3 Re Magi e li ha posti al piano terreno della Capannuccia, con i doni in mano. Al piano superiore come lo scorso anno sono esposti la Madonna, San Giuseppe, Gesù Bambino, l'asinello ed il bue, realizzati dalle sapienti mani dello scultore e contornati dalla paglia. Soprattutto i bambini sono incuriositi dall'allestimento e spesso si recano vicino alla staccionata per vedere: lo scorso anno un piccolo ha addirittura portato un piccolo panino a Gesù Bambino.

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