Attenzione
«Scappo da Volterra, per poi tornare»
Ex palestra di Docciola domenica, ore 17,30
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Roberto Veracini Roberto Veracini presenta il suo libro "Da un altro mondo"
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VOLTERRA. L'associazione "Ultima Frontiera" in collaborazione con il "Teatro di Nascosto" e la biblioteca comunale, presenta domenica alle 17,30 nell'ex palestra di Docciola, il libro "Da un altro mondo" del poeta Roberto Veracini. L'opera è un viaggio che parte da Auschwitz, luogo visitato dall'autore e scelto come punto di partenza per cercare di capire il presente, con le sue inquietudini, ed esprimere il disagio di viverlo. «E' un libro di forte carattere sociale con il tentativo di rappresentare in forma poetica il nostro tempo, la nostra realtà, con tutti i suoi aspetti contraddittori - spiega Veracini -. Insomma, è il reo tempo berlusconiano, con i valori alla rovescia, l'esaltazione della volgarità e dell'ignoranza e il senso di impotenza che ha caratterizzato questi ultimi anni». La seconda parte del volume è invece dedicata a Volterra, città anch'essa capace di generare sentimenti contrastanti. «Volterra, non come oasi felice, ma come mondo altro, fuori dagli schemi e da tutto, felicità e pena, orizzonte e mura - continua l'autore - una realtà parallela suggestiva ma anche inquietante, che credo sia percepibile da chi è nato da queste parti e ha sempre voglia di partire, ma solo per ritornare...». Il Colle, quindi, protagonista del libro che sarà presentato domenica. Una città etrusca mitica da una parte, ma anche luogo da cui l'io deve fuggire. Per poi tornare, dice l'autore. Come fanno tanti di quei giovani che una volta diplomati lasciano Volterra per spiccare il volo. Ma poi dentro alle mura tornano. L'iniziativa è arricchita da letture di Daniele Luti e Giacomo Trinci con interventi musicali a cura di Marzio Del Testa.
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