Sicurezza
I cento metri allinsegna della pop-art animeranno il padiglione Italia
Il Muro di Baj alla Biennale di Venezia
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LOPERA. Uno scorcio del Muro di Baj 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Il Muro di Baj a Pontedera è stato inserito nell'iniziativa "Percorsi e soste" del Padiglione Italia, promossa da Vittorio Sgarbi, curatore dello stesso padiglione alla 54ª esposizione internazionale d'arte della Biennale di Venezia, con cui si promuovono luoghi di interesse italiani attivi negli ultimi 10 anni. L'opera muraria, 100 metri di lunghezza e 3 di altezza inaugurata nel 2006, è l'ultima opera che Enrico Baj, Maestro della pop-art, fondatore del movimento nucleare, virtuoso di una sperimentazione artistica dal sapore ludico e irriverente ha realizzato, sotto la regia dell'Arch. Alberto Bartalini. La più grande, il suo testamento artistico. Una straordinaria sintesi di oltre 50 anni di ricerca fissata nei cromatismi luccicanti dei tasselli a mosaico che corrono nei 100 metri che la compongono. Un'opera, come ricorda il critico Enrico Crispolti, che "attraverso lo snodarsi d'un lungo e svariato fregio di presenze umane d'allusione meccanica (che dal "meccano" infatti derivano), costituisce un'eccitante insinuazione fantastica narrativa, certamente ludica, entro un contesto urbano. Posto com'è al margine d'una via di scorrimento di Pontedera, e disteso a stabilire una distinzione dal "non luogo" dell'area ferroviaria. Alla conferenza stampa in programma lunedì interverranno: Simone Millozzi, sindaco del Comune di Pontedera Manrico Ferrucci, vice presidente della Fondazione Piaggio, Roberta Cerini Baj consorte dell'artista Enrico Baj, Alberto Bartalini regista e ideatore del progetto Cantiere Baj, 3 ANNI PER WASANI «Tanti auguroni e baci a Wasani che oggi sulla torta troverà da spegnere tre candeline con l'aiuto della mamma Jessica». I tuoi zii Genny e Luca
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