Il Tirreno

Pontedera

IN SCENA A BUTI

Il mondo delle donne di fine Ottocento

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 BUTI. Prosegue la rassegna "Piccoli fuochi 2011" con uno spettacolo sulla situazione, economica, sociale e culturale delle donne alla fine dell '800, una storia che parla di lotte, soprusi e tanta voglia di emancipazione.  Si intitola "Come muoiono le maestre" lo spettacolo in scena al teatro di Buti questa sera alle 21.30, con Magda Siti regia di Stefano Vercelli. La storia è ambientata negli anni immediatamente successivi all'Unità d'Italia, quando, specie per una donna, l'istruzione e il lavoro erano ancora conquiste lontane, e spesso determinate da condizioni di ricatto e prevaricazione. Tanti sono i temi che si intersecano nella storia: il rapporto con il sapere, la condizione delle donne, la necessità di un lavoro, il rapporto con l'altro sesso e col potere... Italia Donati, oltre che donna, era anche povera, due miserie che nessuno aveva voglia di alleviare. Nessuno tranne lei. A poco più di vent'anni, nel 1883, Italia lasciò la sua famiglia di contadini analfabeti e le quattro case di Cintolese, nel comune di Monsummano, per cominciare la sua nuova vita. Contro ogni legge di classe, era riuscita a sottrarsi ai campi e alla filanda e a diventare maestra elementare.

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