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Registi, attori, costumisti: a colpi di teatro è disfida tra le contrade di Pomarance
Vinicio Bibbiani
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POMARANCE. Via al 41esimo Palio di Pomarance. Le quattro contrade in lizza presenteranno oggi i propri lavori, preparati per un anno intero, pronte ad essere giudicate da esperti di lavori teatrali: registi, attori, sceneggiatori, costumisti. Queste le quattro rappresentazioni: contrada Gelso "Sabbia negli occhi", in un castello di sabbia, tra parrucche e minuetti, trine e carrozze va in scena l'imperituro gioco del potere. Contrada Marzocco "Margherita e il diavolo", è la storia di Margherita e il drago di Melville; contrada Centro: di amore e di mulini a vento ispirandosi a don Chisciotte. Contrada Paese Novo: "La coscienza del dottor "T", rivisitazione di un opera di Edouard Osmond un poeta umorista parigino della fine dell'800. I capitani saranno ricevuti dai giurati, alle 11 nella sala consiliare del Comune, ai quali danno spiegazioni sul proprio lavoro e forniranno le schede sulle quali dovranno segnare i punteggi. Questi voti andranno poi a formare i totali con conseguente assegnazione del palio alla contrada che avrà realizzato il maggior punteggio. Alle 15 tutte le contrade debbono essere presenti nelle vie dirette che partano alla piazza San Anna. Sarà prelevato il Palio, opera di Gianni Giudici, dalla chiesa maggiore e, con il corpo filarmonico in testa, avrà inizio la sfilata per le vie del paese, fino a raggiungere il campo di gara del "Piazzone. Alle 16,30 inizieranno le rappresentazioni che debbono rispettare i tempi stabiliti. Alle 22, con il campo di gara riempito e illuminato a giorno, Il sindaco proclamerà la contrada vincitrice. E poi festa.
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