Il Tirreno

Pontedera

Numeri record per l’opera in alabastro più grande del pianeta. Arrivati visitatori da 40 paesi del mondo

Duecentomila presenze e la Torre vola a Mosca

La Torre in alabastro e i suoi artigiani
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La Torre in alabastro e i suoi artigiani

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 VOLTERRA. Oltre 200mila presenze sul Colle e l'orgoglio di far conoscere alla Russia una delle tradizioni più storiche di Volterra. E' partita verso il Gum di Mosco la Torre pendente di Volterra, ovvero l'opera d'arte in alabastro più grande al mondo che per i 4 mesi estivi ha portato in Alta Valdicecina visitatori record. «A Volterra si lavora l'alabastro con una radicata tradizione, i nostri artigiani hanno conoscenze, competenze, professionalità, creatività e manualità per affrontare qualsiasi lavoro, dove le capacità sono risorse e strumenti indispensabili per dare il meglio e la città potrebbe diventare un centro internazionale per la lavorazione dell'alabastro, un' accademia unica», sottolinea Renato Casini presidente di arte in Bottega, l'associazione di artigiani che ha realizzato l'opera prima con il contributo dell'Opera Primaziale Pisana proprietaria del manufatto, della Provincia di Pisa e le istituzioni cittadine. «Questo successo è un risultato eccezionale che dimostra come Volterra possa vantare un tessuto artigianale di grande rispetto, ricco di tipologie che richiamano la nostra millenaria storia risalente addirittura alla civiltà etrusca con la lavorazione dell'alabastro - spiega ancora - un valore aggiunto che Volterra ha come patrimonio sociale. "La Torre Pendente in Alabastro di Volterra" è stata l'ultima creazione, in ordine di tempo, ad alto livello tecnico e artistico che i nostri artigiani volterrani hanno espresso. Sicuramente sarà un punto di partenza per altre importanti opere nel settore dell'alabastro che si realizzeranno a Volterra».  I numerosi visitatori provenienti da 40 paesi del mondo, hanno lasciato oltre 10mila commenti positivi scritti in ben sei registri, sia sull'opera alabastrina che sulla città etrusca.  Il 6 settembre la Torre è partita per la Russia, dove grazie all'Opera Primaziale Pisana, verrà presentata il 20 settembre al GUM di Mosca.  Nell'occasione saranno presenti anche due artigiani del team che ha realizzato il capolavoro: Marco Ricciardi e Giorgio Pecchioni, mentre il Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera e l'associazione Arteinbottega promuoveranno il territorio volterrano con iniziative particolari, formulate ad hoc.

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