Il Tirreno

Pontedera

La contrada di San Nicolao vince la versione butese del format Rai

Le stelle ballano qui

A destra Carolyn Smith coi vincitori Andrea e Costanza e il capocontrada di San Nicolao. In alto a destra Sara di Vaira in un intenso tango con il marito Mirko Gozzoli. In basso la giuria presieduta dalla Smith
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A destra Carolyn Smith coi vincitori Andrea e Costanza e il capocontrada di San Nicolao. In alto a destra Sara di Vaira in un intenso tango con il marito Mirko Gozzoli. In basso la giuria presieduta dalla Smith

Sabato serata scintillante con Carolyn Smith

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 BUTI. Folla traboccante sugli spalti del Primo Maggio di Buti. Sabato sera erano tutti quanti lì al circolo per vedere chi l'avrebbe spuntata. C'era, infatti, la finalissima di "Ballando con le Stelle a Contrade": uno stuolo di quattordici danzatori in gara, sette coppie in rappresentanza dei sette rispettivi rioni paesani, vale a dire Ascensione, La Croce, La Pievania, San Francesco, San Michele, San Nicolao, San Rocco.  Tutti scrupolosamente giudicati da una giuria davvero d'eccezione presieduta da una decana della materia, la scintillante Carolyn Smith, pilastro della trasmissione originale di Rai Uno, condotta da Milly Carlucci, al cui adorabile charme scozzese in chiusura è stata pure tributata una lunga, sentita, sincera standing ovation da parte del pubblico.  Dopo decine di prove, di votazioni, di volontari e involontari siparietti comici, di momenti indimenticabili (uno su tutti: il tango che il campionissimo Mirko Gozzoli ha ballato in coppia con la moglie, campionissima anche lei, Sara Di Vaira: la prima volta in assoluto che le due stelle della danza ballavano insieme; la prima volta che Mirko ballava per la sua Buti), il verdetto è stato deciso dagli applausi del pubblico.  Alla fine l'ha spuntata San Nicolao, i cui colori hanno trovato degna rappresentanza in Andrea Frediani (il maestro) e Costanza Ciampi (la bella allieva). E per festeggiare i vincitori, il finale è stato di quelli col botto: sul cielo sopra Buti, infatti, si sono visti anche i fuochi d'artificio.  Che sera, quella sera. La versione butese del noto format televisivo "Ballando con le stelle" cresce di anno in anno. Edizione dopo edizione, tutto si amalgama, tutto si fluidifica, tutto si armonizza intorno alle coreografie, agli eleganti abiti dei contendenti, ai brillanti presentatori, i mai così strepitosi fratelli Gozzoli, Stefano e Mirko, relativamente nei panni di Paolo Belli e Milly Carlucci delle nostre parti.  E poi all'incantevole madrina Sara Di Vaira, ai giovani insegnanti delle scuole di ballo "Sensazione di Movimento Toscana" e "Scuderia Tricolore", atleti sempre predisposti al miracolo. Mica facile prendere un contradaiolo completamente digiuno di passi e coreografie e trasformarlo in una manciata di giorni in una creatura danzante.  Il "Ballando con le Stelle" butese non ha mai deluso, ma sabato scorso, sussurravano i commenti degli spettatori, «c'era proprio una marcia in più». Rispetto agli altri anni, c'erano anche due Gozzoli in più: Mattia, figlio di Stefano e Sara, e Brenda, figlia di Mirko e Sara, un pugno di mesi ciascuno, due amorini che in entrambe le "puntate" hanno resistito con gli occhioni spalancati fino alla fine. Diventeranno ballerini anche loro, c'è da giurarci.  E forse chissà, magari è proprio questa fresca ventata generazionale il plusvalore che, in questa edizione 2011, ha fatto la differenza. Dolcissime le parole che la bella Di Vaira ha dedicato al cognato: «Stefano è un tesoro. In tutto quello che fa ci mette il cuore, per Buti poi non ne parliamo». Dolcissime le parole che la Smith ha dedicato a Mirko e Sara: «Lei è stupenda, la seguo fin da quando era piccola. E lui, semplicemente, è il miglior ballerino di standard del mondo».  Dulcis in fundo, Carolyn è rimasta conquistata dai manicaretti del Primo Maggio: «Ma quanto sapete mangiar bene, voi toscani!». A.L.

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