Sicurezza
Via alla prima tranche del festival volterrano: si parte con la danza Percorso di un sogno
Amore e rivoluzione nel Teatro Romano
Paola Silvi
◗
Eleonora Brigliadori tra i protagonisti del festival 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Ci sono due parole chiave nel presente e nel futuro del Festival Internazionale del Teatro Romano. Sono amore e rivoluzione: un fil rouge che attraversa la kermesse e che il direttore individua come l'essenza stessa della manifestazione. L'8 luglio si alza il sipario sulla prima tranche del Festival e a Simone Migliorini sembra una conquista. «Riuscire a realizzare un contenitore di cultura come il nostro - spiega - con soli 15mila euro a disposizione è una vera scommessa. Una sfida resa ancora più ardua dai continui attacchi, anche sul piano personale, che abbiamo dovuto subire. Più volte siamo abbiamo pensato di smettere. Ma poi ha prevalso l'amore, il senso di responsabilità, l'incoraggiamento di artisti, intellettuali ed amici. Hanno prevalso il bisogno, la necessità biologica del fare, del non restare con le mani in mano». Il Festival insomma ha stretto i denti, cercato collaborazioni e creato un palinsesto ricco e diversificato. «Perché vogliamo proporre una cultura a tutto tondo. Che metta in condizione il turista di accarezzare e conoscere la città. Che consenta al cittadino di innamorarsi di nuovo della sua Volterra. E che stimoli, come una cura indispensabile e alternativa, gli organi vitali della città etrusca stessa». Così il Festival riparte dalla nona edizione con il premio Volterra Danza, "Percorso di un sogno", diretto da Alessandro Bigonzetti. Sabato 9 luglio invece, in occasione della notte bianca, alle 22.30, andrà in scena "Jubilation Gospel", con la direzione di Luca del Tongo. Ma gli eventi non finiscono qui. Domenica alle 21.45 sarà la volta dello spettacolo teatrale "Cassandra", un excursus da Omero, Eschilo, Euripide e Virgilio con le musiche di Daniele D'Angelo, la drammaturgia di Pozzi Gatti D'Angelo e con Elisabetta Pozzi, Hal Yamanouchi, Carlotta Bruni e Rosa Merlino. La settimana dall'11 al 17 luglio vedrà succedersi, lunedì "Sapere Aude", con la regia di Alessandro Togoli e Paola Salvadori, martedì "Orfeo de' Pazzi", con la regia e le coreografie di Aurelio Gatti, giovedì "Truculentus" con Eleonora Brigliadori, venerdì "La Divina Commedia - Il Purgatorio" per la regia di Adriano Miliani e, per concludere la prima parte in bellezza, domenica 17 "Il Minotauro" con le coreografie di Alberto Canestro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
