Il Tirreno

Pontedera

La tribù del "quorum" che batte a Volterra

La tribù del "quorum" che batte a Volterra

1 MINUTI DI LETTURA





 VOLTERRA. Tanta gente, tanta musica, tanto impegno per tre ore danno vita al "batti quorum", la manifestazione conclusiva della campagna referendaria. Quasi 200 persone a seguire la Banda Zastava, ad ascoltare gli interventi e ad applaudire l'ingresso in piazza dei consiglieri comunali che abbandonano la seduta del consiglio. La Volterra che sceglie l'impegno per il futuro dell'intera società contro, quella che dal comitato volterrano per i referendum definiscono, una "prepotenza del sindaco" che per lo stesso giorno convoca il consiglio comunale aperto sull'Unione dei comuni. È l'intervento dell'attore Gianni Calastri, in tuta bianca antiradiazioni, ad aprire il pomeriggio di festa.  A Federico Gelli, ex presidente del consiglio regionale la chiusura degli interventi. Dalla consigliera Francesca Moretti, portavoce del documento congiunto che è stato letto in consiglio, arriva il commento su come «è stato importante essere in piazza, manifestare, cantare, ballare, per sensibilizzare quante più persone possibili ad unirsi e prendere coscienza dell'importanza di questo referendum». (r.r)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa