Il dolore
Lautore di brani di Mia Martini e Francesco Guccini sarà al Teatro Era
Beppe Dati, parole che fanno sognare
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PONTEDERA. Grazie alle grandi voci che li hanno interpretati, i testi delle sue canzoni hanno fatto sognare generazioni di italiani e non solo. Oggi Beppe Dati, tra i nostri più importanti parolieri, l'autore di brani come "Gli uomini non cambiano" (Mia Martini) e "Cirano" (Francesco Guccini), il suo mondo immaginifico lo racconta al pubblico di persona, direttamente dai palcoscenici dei teatri. Grazie a uno spettacolo che, non a caso, si chiama "Sogni", e che il 26 maggio, alle 21, farà tappa al Teatro Era di Pontedera (nella foto). Lo scopo è anche il sogno più bello di tutti: regalare all'Istituto Stella Maris un nuovo macchinario, un luminometro, strumento diagnostico che consentirà al laboratorio di neurogenetica di «misurare in maniera altamente innovativa - spiega il dottor Filippo Santorelli, primario dell'U.O. di medicina molecolare di Stella Maris - la produzione di energia nelle cellule del muscolo, fornendo indicazioni per l'uso terapeutico di nuove sostanze antiossidanti». «In "Sogni" - spiega Dati - - il filo conduttore di tutto quello che avviene in scena è alimentato dal dialogo che un bambino e un uomo portano avanti, con un arpeggio di chitarra a fare da sottofondo. Si inizia così. Piano piano la trama inizia a dipanarsi, sullo schermo alle nostre spalle compariranno filmati e immagini d'epoca, per raccontare com'eravamo negli anni Cinquanta e Sessanta, per riscoprire insieme com'era l'Italia... e poi ci saranno tanti amici che in occasioni come queste non dicono mai di no: Paolo Vallesi, Aleandro Baldi, Sergio Forconi, Flavio Cucchi, Goffredo Orlandi, Marco Falagiani e tanti altri: non possiamo sciupare del tutto la sorpresa!». E ci saranno soprattutto le sue canzoni: quelle rese famose da interpreti come Marco Masini, Raf, Laura Pausini, brani che più volte si sono aggiudicati la finale di Sanremo; ma anche due inediti. A.L.
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