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Il '900 con la canzone napoletana
Musica, amarcord e "Chiacchiere da barberia"
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LAJATICO. Il novento italiano ripercorso e interpretato soprattutto attraverso la canzone napoletana e d'autore e "Chiacchiere da barberia". Un pomeriggio musicale insolito quello che si è svolto ieri al teatro comunale di Lajatico. Al pianoforte il maestro pontederese Alessandro Lanini, alla chitarra il figlio Gabriele Lanini. La voce invece è stata quella di Gianfranco Lazzereschi, in un inedito ruolo in cui peraltro ha dimostrato di trovarsi molto a suo agio. «Non cantavo da molti anni ma non ho potuto dire no a questo invito». L'ex assessore, appassionato di lirica, è già pronto a concedere il bis. L'idea di far cantare il barbiere (conosciuto per essere l'ideatore del concorso Miss Cicciona) è venuta a chi Lazzereschi lo ha sentito cantare da ragazzo e ha voluto rispolverare questa passione. Tra una canzone e l'altra sono stati letti (un ruolo affidato a Maria Paola Manetti e a Francesco Biasci, ex sindaco di Casciana Terme) brani tratti da "Chiacchiere da barberia", libro incentrato sulla storia di Lazzereschi (a partire dalla fanciullezza nel borgo di Toiano) e scritto dal nostro collaboratore Andrea Lanini. Nel ruolo di presentatore (anche per lui quasi un esordio) Alberto Falchi, sindaco di Palaia, che peraltro ha avuto anche l'idea di scrivere un libro su Lazzereschi. «Mi ha fatto molto piacere essere collaborare con il bravissimo maestro Lanini e con gli altri protagonisti della serata. - spiega Lazzereschi - Il libro è andato benessino, ne sono molto soddisfatto». Il ricavato dello spettacolo è stato devoluto al movimento Shalom per le iniziative umanitarie in Burkina Faso. Teatro stracolmo e applausi. Alla fine un arrivederci con l'intenzione di ritrovarsi al più presto per un'iniziativa che ha unito la passione per il canto e la musica alla solidarietà (con l'aiuto del Comune e della Banca di Lajatico).
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