Il Tirreno

Pontedera

Silenzio, qui parla la materia di Vinicio Modesti s'inaugura la mostra dedicata all'artista

<b>L&#146;ARTISTA</b> Vicinio Modesti mentre modella una scultura
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L’ARTISTA Vicinio Modesti mentre modella una scultura

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 PONTEDERA. Il grande salone messo a disposizione dalla Fondazione Piaggio è illuminato ad arte; e le opere di Vinicio Modesti, più di cinquanta sculture in ceramica, brillano di luce propria. Ecco perché, appena entrati, ci si rende subito conto che il titolo dell'esposizione, "Nuove forme in lucenti smalti", è particolarmente azzeccato.  La mostra, che verrà ospitata dal Museo Piaggio fino al 26 marzo, si inaugura oggi alle 16,30. Per Pontedera, città in cui Vinicio, nato a Volterra nel 1924, ha vissuto 11 anni (fino al 1968, anno della sua prematura scomparsa), è l'occasione per scoprire, o riscoprire, le felici intuizioni creative e la maestria tecnica di un uomo che aveva il dono di far parlare la materia, di attribuire una grazia plastica a corpi e forme fissati nell'eternità di un istante, catturati nella carica espressiva di un momento sempre attuale, sempre presente.  L'idea di questa mostra - curata dalla storica dell'arte Ornella Casazza, coordinata dallo studio "Deferrari+Modesti" e patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Pontedera, dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana, in collaborazione con la Soprintendenza Bapse - la famiglia Modesti l'ha perseguita con tenacia per anni. «Volevamo che Pontedera potesse riscoprire le tracce di un artista di cui, con gli anni, si era persa la memoria - spiega Andrea, figlio maggiore di Vinicio -. Anche a nome dei miei fratelli Leonardo e Luca voglio ringraziare le tante persone che da subito, con grande generosità, hanno accolto e aiutato il nostro progetto».  «Vinicio è stato non solo un artista degno di ammirazione, ma anche un grande uomo», dice il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni. «Il suo impegno nella lotta di liberazione è testimoniato dai suoi stessi diari (che verranno presentati al Museo Piaggio il 5 marzo, ndr)». «Questa raccolta di opere - spiega il sindaco di Pontedera Simone Millozzi - contribuisce ad arricchire il nostro territorio. A donargli sensibilità e bellezza. Cosa di cui oggi si sente particolarmente il bisogno». A.L.

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