Sicurezza
Il Chianti Burchino ha vinto il gioco del piacere
Enrico Bimbi
La novità della festa dell'uva e del vino di Terricciola
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TERRICCIOLA. E' il Chianti Burchino Docg 2008 il vincitore del "Gioco del piacere" che ha caratterizzato, come novità, la quarantottesima Festa dell'uva e del vino. «Sono stati ben 250 gli avventori che si sono recati al nostro banco di degustazione cieca, - spiega Simone Brogi responsabile Slow Food Valdera, che ha seguito l'intera manifestazione - per assaporare i dieci Chianti vendemmia 2008 messi a confronto e lasciare il proprio giudizio con voto da 1 a 10. Il vino più apprezzato è stato quello prodotto da Castellani nella terricciolese Tenuta di Burchino». Dalla proprietà, la famiglia Castellani, i commenti sono ovviamente di piena soddisfazione. A parlare è Piergiorgio Castellani, colui che ha fortemente contribuito al salto qualitativo delle produzioni aziendali grazie ad una riconosciuta competenza e lungimiranza, doti che gli valsero a suo tempo l'appellativo di "enfant prodige". «Crediamo molto nelle potenzialità del terroir pisano e nelle nostre quattro tenute locali (Tenuta di Burchino a Terricciola, Tenuta di Ceppaiano e Poggio al Casone a Crespina, Fattoria di Travalda in Santa Lucia di Pontedera). Tra i tanti premi importanti che abbiamo avuto nella nostra produzione vinicola, questo si distingue per essere assegnato da una giuria popolare. Per questo il nostro piacere - conclude Piergiorgio - è ancora più grande: la finalità principale ed ovvia del nostro duro lavoro è quello di fare vini che siano apprezzati dal consumatore».
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