Il Tirreno

Pontedera

Quelle peripezie in Vespa di nonno Alceste

Andrea Lanini
<b>CIAK.</b> Il regista Tommaso Cavallini
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CIAK. Il regista Tommaso Cavallini

Da domani all'Agorà la proiezione del film "La marea silenziosa"

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 PONTEDERA. Dopo un lungo e fortunato giro che ha fatto tappa in molti cinema toscani, e non solo, "La marea silenziosa", il film d'esordio del regista pontederese Tommaso Cavallini, prodotto da Lorenzo Minoli, torna nel luogo dov'è nato: Pontedera, la città della Vespa.  Da domani a giovedì 16 settembre la pellicola sarà proiettata nella sala del cinema Agorà di via Valtriani. Non ci sarà nessuna prevendita, i biglietti saranno venduti nelle sere degli spettacoli. Che sono nove in tutto: venerdì 10 alle 21.30, sabato 11 e domenica 12 alle 20.30 e alle 22.30, infine da lunedì 13 a giovedì 16 alle 21.30.  Insomma, le occasioni per conoscere grazie al grande schermo le peripezie esistenziali di nonno Alceste (lo strepitoso Gianni Giannini), dei due giovani (Alessandro Minoli e Melania Giaconi) che si innamorano all'ombra dello scooter più famoso del mondo, di tutto il resto dell'allegra combriccola che anima il Villaggio Piaggio (grazie anche alla graffiante verve di interpreti veracemente pisani come Atos Davini, Guido Genovesi e Paolo Degli Innocenti), di certo non mancano.  Che le Vespe del film di Tommaso potessero avere davanti a sé «un bel po' di buona strada», Giannini, il protagonista, se l'era augurato fin dalla sera dell'anteprima pontederese dello scorso luglio: «Il messaggio - aveva detto l'attore fiorentino dopo la proiezione al Cinema sotto le stelle - è importante, perché parla di una passione. Io una Vespa non ce l'ho mai avuta, non l'ho neanche mai guidata. Ma oramai me ne sono innamorato. Perché quando l'accarezzi, la strofini, la pulisci, avverti che chi ci ha lavorato l'ha fatto con passione vera. C'è amore in ogni singolo pezzo. E questa è una bella cosa da raccontare».  È bello sapere che la presenza di pubblico alle proiezioni toscane sembra oggi sorridere a quell'augurio. E altrettanto bello è sapere che c'è un film che invita a riscoprire cosa ha significato e significa, per questa città, la presenza della Piaggio e della sua storia gloriosa, fatta di ingegneri dalle idee brillanti, di mezzi terrestri e aerei diventati celebri, di intraprendenza e coraggio.

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