Attenzione
La prima volta di Andrea nella sua città
Andrea Lanini
◗
Andrea Valeri durante un concerto Domani concerto di Valeri: ha 19 anni ed è già un virtuoso della chitarra
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Il concerto è da non perdere almeno per due motivi. Primo: a diciannove anni, Andrea Valeri è considerato uno dei migliori talenti in circolazione, in Italia e all'estero, in fatto di chitarra acustica. Secondo: Andrea Valeri è pontederese, e quella di domani sera, sabato 4 settembre, è la sua prima performance live a Pontedera. La ospiterà la terrazza dell'Accademia della Chitarra "Stefano Tamburini" (via Tosco-Romagnola 102), alle 21, nell'ambito della rassegna "I concerti estivi dell'Accademia". «Ormai on the road dall'età di sedici anni - ci informa la sua sbalorditiva biografia - ha ottenuto successi in Italia e in Europa varcando le soglie dei più grandi Festival di Chitarra acustica e di musica in generale. Inizia a studiare chitarra all'età di dieci anni cominciando dalla classica, per poi passare al repertorio elettrico e a quello acustico dove, a circa quattordici anni, approfondisce lo studio di particolari tecniche quali Thumbstyle, Fingerstyle, Fingerpicking, Flatpicking... trovando definitivamente la propria strada nel mondo della chitarra. A circa sedici anni Andrea comincia la sua vera e propria carriera, dando inizio alla sua attività in pubblico, che lo vede protagonista di tre tour europei e molto altro». Il terzo, il Maybe Tour, è proprio quello che il diciannovenne fenomeno delle sei corde (www.andreavaleri.com) farà ascoltare nella sua città natale sabato. «Da autodidatta acquisisce un tocco leggero e personale che lo caratterizza e che gli permette, a soli diciotto anni, di incidere ben tre Dischi: "The Secret of Silence" (2007), "The Trip" (2008) e "Maybe" (2009), in cui sono presenti principalmente brani composti da lui stesso insieme ad arrangiamenti di brani di vario genere. Benché molto giovane, Andrea ha duettato in concerto con tutti i suoi idoli: da Don Ross a Thomas Leeb, da Michael Fix ai Doc Sound Acoustic Trio, da Eric Lugosh a Mickey Murphey, senza dimenticare Eric Spitzer-Marlyn e molti altri ancora, che lo riconoscono come "Una star all'alba" confermandolo uno dei più grandi talenti in circolazione». Sempre in campo di collaborazioni musicali, «Andrea ha lavorato con il cantautore Italiano Goran Kuzminac, interpretando con lui il brano "Parole Semplici" contenuto nel disco "Dio suona la chitarra", e con la Igs per la registrazione e pubblicazione del proprio brano Rails. Nel suo ultimo lavoro in studio, "Maybe", Andrea propone, oltre a materiale nuovo e ricco di composizioni e arrangiamenti, un brano, Cannonball Rag, suonato in collaborazione con Michael Fix, uno dei più grandi chitarristi acustici dei nostri giorni. È sponsorizzato dalle chitarre di Rudolf Bachmann di cui lui utilizza in live un modello creato appositamente per lui». E scusate se è poco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
