Il Tirreno

Pontedera

 VOLTERRA. E' l'appuntamento più atteso della giornata di VolterraTeatro. ...

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 VOLTERRA. E' l'appuntamento più atteso della giornata di VolterraTeatro. Lui è Ascanio Celestini, che stasera sarà in scena al teatro Persio Flacco con "La pecora nera", elogio funebre del manicomio elettrico. L'affabulatore comincerà alle 21 a parlare degli anni Settanta.  E' nella complessità di questo presente dove si sovrappongono la memoria del manicomio, la questione medico-psichiatrica, la terapia con i farmaci e la contenzione fisica che si va ad inserire il lavoro. Un lavoro di indagine nella memoria del presente come luogo di sedimentazione di storie diverse. E sono proprio le storie che vengono cercate. Storie di persone che hanno abitato il luogo chiuso e strutturato del manicomio, la destrutturazione dell'istituzione, la frammentazione e il mescolarsi con i territori circostanti. Interessano perché si lavora alla costruzione della drammaturgia di uno spettacolo che sarà sostanzialmente un insieme di molte storie.  Una drammaturgia che dovrebbe saper raccontare anche il presente della memoria e non soltanto il passato della letteratura teatrale. Una possibilità nuova per un teatro civile che sperimenti la propria "civiltà" non soltanto nelle tematiche, ma soprattutto nella possibilità che queste forniscono per mettere direttamente in relazione le persone con la propria memoria e con il proprio presente.  Info. Logge di Palazzo Pretorio, piazza dei Priori, 0588 85164.

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