Il Tirreno

Pontedera

Si può diventare Miss Sahara pensando a una passerella solidale

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 LA ROTTA. "Saharawi, un popolo di cui la propria patria è ancora ignota". Per sensibilizzare l'attenzione popolare al problema è stata organizzata una serata-spettacolo coordinata artisticamente e presentata da Michele Vestri attraverso l'elezione di una miss e l'elezione del re delle barzellette. L'evento si è svolto a La Rotta di Pontedera (all'ex fornace), in occasione della festa dedicata ai bambini Saharawi, ospitati in questo periodo dell'associazione "Cultura e Solidale".  Si può quindi diventare "Miss Sahara libero" sapendo che questo titolo non darà connotazioni di futura attrice o famosa modella, ma solo il senso ed il piacere di aver contribuito ad una causa che molti non conoscono. Un grazie alle miss Francesca Quattrocchi, Martina Pifferi, Serena Baroni, Sara Dolcimascolo e Serena Conti. La vincitrice è stata Cecilia Giuntini di Santo Pietro Belvedere. Per i barzellettieri un grazie particolare a Pietro Pozzobon di Ponsacco, coordinatore del gruppo umoristico, superato dall'ironia del suo amico "Enrico", un livornese che racconta barzellette attraverso il canto e la chitarra. Un grazie anche ai campioni italiani di categoria, Alessandro (8 anni) e Giulia (10 anni), della scuola di ballo Tim Work di Ponsacco, e a Caterina Carofano, grande voce rock pop ed insegnante.

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