Il Tirreno

Pontedera

In scena per la rassegna Bmc i gruppi Disowned, Many Colours e Miriam Mellerin

Area Gens versione tempio del rock

Area Gens versione tempio del rock

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 PONTEDERA. Area Gens versione electro-shock. Comincia dal gruppo pontederese dei Disowned la notte di note del locale di Gello. Via, quindi, ad un altro capitolo della saga musicale del Bmc, concorso per giovani band in cerca di un posto al sole. A contendersi la finale anche il gruppo di Bientina Many Colours sarà sul palco questa sera dalle 22. Tre elementi, ovvero Francesco Savoia, Matteo De Lucia e Andrea Vitelli, che reinterpretano la musica rock attraverso i colori della loro personalità. «Da qui il nome che ci siamo scelto, appunto», dicono i protagonisti.  Il progetto Miriam Mellerin, invece, arriva da Pisa. Nell'estate 2008 Daniele Serani (chitarra) e Diego Ruschena (basso e voce) fondono le loro conoscenze musicali per dare vita ad un organico compatto e di grande presenza scenica, capace di scrivere un repertorio originale ed ispirato. Con loro anche Andrea Ghelli (batteria) e molti nomi per battezzare il progetto fino a quello di "Miriam Mellerin", la "donna-farmaco" simbolo di un'era di desolazione spirituale, di persone che nascondono i veri problemi nella dipendenza. «Le nostre influenze sono varie, dal post-punk britannico fino al noise e al post-rock», si raccontano.  Tornando ai Disowned, loro sono Raffaele Pignataro alla batteria, Federico Vivaldi al basso, Tommaso Antonini alla chitarra, Ivanoe Fiore al sinth e Elia Mannucci voce.

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