La manifestazione
Cuochi alla prova per beneficenza
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Alcuni dei protagonisti della serata a Villa Magnolia L'incasso della serata devoluto a Shalom per l'Uganda
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PONTEDERA. Grande successo della "Prova dei cuochi a Villa Magnolia dedicata al quinto quarto bovino. L'incasso sarà devoluto al progetto solidale Shalom per l'Uganda: "Dal fango al mattone". Una esaltazione del gusto promossa a pieni voti dall'esperto palato di Giampaolo Ladu, delegato provinciale dell'accademia Italiana della Cucina, ma anche momento di riflessione, in particolare quando mons. Andrea Pio Cristiani, fondatore del Movimento Shalom, ha fatto notare quanto i sensi siano stati sollecitati dalla bravura dei cuochi. Un piacere negato a milioni di persone, specialmente in Africa, che hanno niente da mangiare. Un bel gesto è stato fatto dall'Opes (osservatorio permanente emergenze sanitarie) per mano del presidente Brunello Fidanzi, che ha consegnato a Monsignor Cristiani l'assegno per l'acquisto di una mucca per l'Uganda. Giovanni Giorgi, presidente locale Shalom, ha voluto ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per la realizzazione di questa importante serata solidale, a cominciare dalle macellerie di Pontedera che hanno regalato la materia prima elaborata in cucina, le varie associazioni tra cui Fisar ed Onav, gli enti che hanno patrocinato: comuni di Pontedera e Ponsacco. Particolare menzione va ai cuochi che hanno dimostrato ancora un volta la loro bravura, deliziando le papille gustative dei presenti con vere opere d'arte, regalando sapori quasi dimenticati. Ecco i loro nomi: Francesco Marianelli dell'Aeroscalo, Silvano e Luciano Fornai di Villa Magnolia, Stefania Retini e Liliana Regoli della Rosmarina, Fiorella Bassoni della Pescaccia. All'altezza di una serata eccezionale sono stati i vini. Luca Martini, nella duplice veste di produttore e affiliato Shalom, ha sottolineato il suo impegno di azienda, la Fattoria Santa lucia di Pontedera, nel difendere e valorizzare i vitigni autoctoni. Biscondolo rosato 2009 (sangiovese), Chianti 2008 e La Tesa 2006 (ciliegiolo), sono le espressioni della sua politica aziendale degustate alla serata. Montellori brut pas dosé della Fattoria Montellori di Fucecchio e il Moscato d'Asti di Sergio Grimaldi sono stati gli altri prodotti serviti. E. B.
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