Sicurezza
Pioggia di premi per il vino pisano
Enrico Bimbi
I riconoscimenti assegnati dalla rivista inglese Decanter
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PONTEDERA. Vino della provincia di Pisa, sempre più in alto sul tetto del Mondo. Una vera pioggia di premi arriva dal Decanter, rivista inglese considerata la più autorevole in Europa nel settore enologico. A fare la voce grossa è Pontedera e limitrofi. Sono infatti ben cinque le medaglie conquistate da tre aziende confinanti tra loro. E' veramente curioso che in pochi metri di terreno si sia concentrato così tanti vini eccellenti. Un triangolo magico che inizia dalla pontederese azienda agricola Degli Azzoni, medaglia di bronzo con Helianthus 2005, premio che conferma il salto di qualità avuto negli ultimi anni. Le altre due fattorie, Sangervasio e Varramista, si aggiudicano ciascuna due medaglie. Per Sangervasio bronzo ad A Sirio 2005 e bronzo per il Vin Santo Recinaio 2001, mentre la Fattoria Varramista, oltre alla medaglia di bronzo per il Frasca 2006, strappa un argento con l'Ottopioppi 2006, vino che vede tra le componenti il Grenache, per la Toscana una realtà pressoché unica. A dar man forte al prestigio pisano c'è anche Castellani entrato nel medagliere del Decanter con un bronzo al Poggio al Casone 2007 prodotto a Crespina. Per completare il medagliere pisano ci spostiamo nella piccola Riparbella con la Regola 2006 (bronzo), Caiaorossa 2006 (bronzo) e il vendemmia tardiva Oro di Caiarossa 2007 (Argento).
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