Toscana
Medio Evo e Rinascimento, piazza Resistenza ospita un villaggio
Esibizioni con archi, balestre e giochi storici La Fortezza da visitare e anche un menù tipico
PISTOIA. E' la scoperta il filo conduttore che si propongono di seguire i promotori di Pistoia Medioevo e Rinascimento: la scoperta di luoghi suggestivi attraverso momenti e atmosfere di ispirazione storica, la scoperta di realtà associative che animano il nostro territorio. Un appuntamento che ha aperto i battenti sabatioììo 29 settembre per chiudersi domenica 30.
Al mattino si svolge la visita guidata (su prenotazione) della Fortezza Santa Barbara. Nel primo pomeriggio invece, dalle 15, piazza della Resistenza si trasformerà con rappresentazioni ed esibizioni che esprimono il tema dell’edizione di quest’anno di Pistoia Medioevo: la sanguinosa divisione tra Bianchi e Neri.
In un’ipotetica rivisitazione della storia, Pistoia si propone come luogo in cui tale divisione non verrà risolta con cruenti scontri ma con una serie di disfide, alcune delle quali vedranno anche il pubblico come diretto partecipante. Tali disfide spazieranno dall’abilità strategica alla possenza fisica fino al valore della cavalleria: avremo infatti balestre, picche, archi, spade, scacchi, giochi medievali.
Sullo sfondo, intrattenimenti di vario tipo, dal carattere rievocativo (drammatizzazioni, danze, musici e bandiere, ricostruzioni di accampamenti, laboratori artistici, scherma storica), sociale (fattoria didattica, caccia al tesoro, concerto).
Un’ulteriore buona ragione per partecipare a Pistoia Medioevo e Rinascimento è che la taverna propone piatti rispettosi della tradizione e della verità storica del tempo. Questo ambito è gestito dai volontari di “Sant’Agostino in Festa” (parrocchia di Sant’Agostino) che destineranno il ricavato alla ricostruzione della chiesa parrocchiale momentaneamente chiusa per il crollo del tetto. Prenotazioni pranzo e cena tel. 338.5608194. —
<LG60,4,0,0,0,CREATIVECOMMONS,8,0,7.1,7.1,-5.7> BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
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