Gioco
Concerto solidale al Moderno musicisti insieme per Barbona
Una serata di grande musica, capace di unire alta qualità artistica e spirito solidale. Venerdì 22 dicembre, a partire dalle ore 21, il teatro Moderno ospita l’iniziativa “Uno strumento per Borbona: gemellaggi digitali a prova di sisma”, pensata e organizzata per dare vita a un gemellaggio “ideale e digitale” con il paese di Borbona, in provincia di Rieti, gravemente colpito dal sisma dello scorso anno
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AGLIANA. Una serata di grande musica, capace di unire alta qualità artistica e spirito solidale.
Venerdì 22 dicembre, a partire dalle ore 21, il teatro Moderno ospita l’iniziativa “Uno strumento per Borbona: gemellaggi digitali a prova di sisma”, pensata e organizzata per dare vita a un gemellaggio “ideale e digitale” con il paese di Borbona, in provincia di Rieti, gravemente colpito dal sisma dello scorso anno. Il ricavato della serata (ingresso: 10 euro posto unico) sarà devoluto per la realizzazione di un progetto che, in accordo con la scuola di musica di Borbona, mira all’acquisto di strumenti musicali per i bambini alle prime esperienze di musica.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno e il finanziamento di Anci Innovazione e Anci Toscana e il patrocinio di Associazione culturale “Il Moderno”, Comune di Agliana e Comune di Borbona. Nel corso della serata saranno presenti e interverranno i sindaci e gli assessori alla Cultura delle due comunità coinvolte nel gemellaggio, gli insegnanti della scuola di musica di Borbona e i rappresentanti di Anci.
Sul palco del Moderno si esibiranno il Geometra Mangoni, in un gradito ritorno ad Agliana dopo il concerto dello scorso febbraio, Eleviole? , con il suo folk pop intriso di sonorità elettroniche, la cantautrice Giada Attanasio, Il Clan dei Nomadi (nella foto), tribute band ufficiale dei Nomadi, L’Isola di Uait, cover band dei migliori artisti italiani degli anni Sessanta e Settanta, e Play Coldplay, tribute band della nota formazione rock britannica.
La serata musicale sarà preceduta da un incontro pomeridiano (ore 18, 30), con i rappresentanti della comunità di Borbona. Il sisma è un’esperienza che ha profondamente segnato questa piccola comunità di poco di più di seicento abitanti, giunta adesso, a distanza di oltre un anno dal terremoto, nella lenta fase di ricostruzione e riprogettazione del paese. E un’esperienza che i borbonesi intendono condividere con cittadini e associazioni del territorio aglianese, per dimostrare come sicurezza, prevenzione e organizzazione possano limitare i danni causati da un evento così devastante.
Venerdì 22 dicembre, a partire dalle ore 21, il teatro Moderno ospita l’iniziativa “Uno strumento per Borbona: gemellaggi digitali a prova di sisma”, pensata e organizzata per dare vita a un gemellaggio “ideale e digitale” con il paese di Borbona, in provincia di Rieti, gravemente colpito dal sisma dello scorso anno. Il ricavato della serata (ingresso: 10 euro posto unico) sarà devoluto per la realizzazione di un progetto che, in accordo con la scuola di musica di Borbona, mira all’acquisto di strumenti musicali per i bambini alle prime esperienze di musica.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno e il finanziamento di Anci Innovazione e Anci Toscana e il patrocinio di Associazione culturale “Il Moderno”, Comune di Agliana e Comune di Borbona. Nel corso della serata saranno presenti e interverranno i sindaci e gli assessori alla Cultura delle due comunità coinvolte nel gemellaggio, gli insegnanti della scuola di musica di Borbona e i rappresentanti di Anci.
Sul palco del Moderno si esibiranno il Geometra Mangoni, in un gradito ritorno ad Agliana dopo il concerto dello scorso febbraio, Eleviole? , con il suo folk pop intriso di sonorità elettroniche, la cantautrice Giada Attanasio, Il Clan dei Nomadi (nella foto), tribute band ufficiale dei Nomadi, L’Isola di Uait, cover band dei migliori artisti italiani degli anni Sessanta e Settanta, e Play Coldplay, tribute band della nota formazione rock britannica.
La serata musicale sarà preceduta da un incontro pomeridiano (ore 18, 30), con i rappresentanti della comunità di Borbona. Il sisma è un’esperienza che ha profondamente segnato questa piccola comunità di poco di più di seicento abitanti, giunta adesso, a distanza di oltre un anno dal terremoto, nella lenta fase di ricostruzione e riprogettazione del paese. E un’esperienza che i borbonesi intendono condividere con cittadini e associazioni del territorio aglianese, per dimostrare come sicurezza, prevenzione e organizzazione possano limitare i danni causati da un evento così devastante.
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