Gioco
Un fumetto tutto pistoiese, in edicola “Gli 800 martiri”
Illustrato da Giovanni Ballati e pubblicato da Etruria editrice. La presentazione all'Edicola di Igor
PISTOIA. Un fumetto sceneggiato e illustrato da un fumettista pistoiese e pubblicato da una casa editrice della nostra città. Anche il soggetto – l’idea da cui è nato – è pistoiese, dello stesso editore, Franco Baldi.
A presentare “Gli 800 martiri. La presa di Otranto” oggi pomeriggio (ore 18) all’edicola di Igor (via Filippo Pacini, 1) saranno Baldi (Etruria Editrice) e Giovanni Ballati.
Quarantasei anni, «impiegato dei Vivai Mati di giorno e disegnatore di notte» (come dice scherzosamente lui) Ballati ha un’esperienza ultraventennale in vari settori editoriali, che spaziano dal fumetto all’illustrazione, dalla pubblicità alla cartotecnica. Ha collaborato con diverse realtà editoriali grandi e piccole come Mondadori, Le Monnier, La Biblioteca edizioni, Trentini Edizioni, Round robin, Arcadia, e molte altre produzioni dedicate a lettori e fruitori di tutte le fasce d’età (compresi libri illustrati per l’infanzia). Sua, inoltre, la Storia illustrata di Pistoia, sempre a cura di Etruria Editrice, uscita un paio di anni fa.
“Gli 800 martiri” sarà presentato alle 18 nell’edicola di Igor Beneforti, che in via Pacini ha un negozio tra i più riforniti in città dedicati al mondo dei fumetti. A seguire sarà servito un piccolo buffet.
Il fumetto (95 pagine illustrate a colori, costo 7 euro) ripercorre la tragica storia degli 800 otrantini, guidati e sostenuti da Antonio Pezzulla, decapitati sul Colle della Minerva dagli Ottomani nel 1480. «La nostra storia – spiega Ballati – ha inizio in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II, il 5 ottobre 1980, ad Otranto, per commemorare il cinquecentenario della decapitazione dei martiri cristiani. Nel corso del suo intervento il pontefice parlò delle condizioni che portarono allo sbarco e all’occupazione di Otranto da parte dei turchi di Maometto II». È a questo punto che il racconto si sposta in flashback all’epoca degli avvenimenti narrati. L’11 febbraio 2013 Papa Benedetto XVI decretò l’iscrizione nell’Albo dei Santi degli 800 otrantini. Il 13 maggio 2013, Papa Francesco, da poco subentrato a Ratzinger, pronunciò l’omelia per la canonizzazione dei martiri.
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