La protesta
Simone Cristicchi al Francini fa di nuovo il tutto esaurito
La stagione teatrale si apre martedì 21 con “Il secondo figlio di Dio: vita, morte e miracoli di David Lazzaretti”
CASALGUIDI. Tornano ad accendersi i riflettori sul teatro Francini di Casalguidi che, nell'anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017, si affida nuovamente per l'inaugurazione della stagione teatrale all'estro e al talento di Simone Cristicchi.
Simone Cristicchi con “Il secondo figlio di Dio: vita, morte e miracoli di David Lazzaretti” registra il secondo sold out al Francini, dopo quello ottenuto lo scorso anno con “Mio nonno è morto in guerra”. In soli due giorni di prevendita, infatti, lo spettacolo, in scena martedì 21 marzo (ore 21) in prima regionale, ha raggiunto il tutto esaurito.
Scritto assieme a Manfredi Rutelli, per la regia di Antonio Calenda, “Il secondo figlio di Dio”, tra canzoni inedite e narrazione, ricostruisce la parabola di Davide Lazzaretti, mistico e eretico/visionario di fine Ottocento, detto "Il Cristo dell'Amiata" citato e studiato anche da Gramsci, Tolstoj, Pascoli, Lombroso e Padre Balducci. Da 'barrocciaio' a profeta, Lazzaretti si proclamò reincarnazione di Gesù Cristo, radunando migliaia di persone nell'Italia post-unitaria col suo carisma e cavalcando, in quel piccolo lembo di terra nel sud della Toscana (tra Arcidosso e Amiata), il sogno rivoluzionario di una società più giusta, fondata sull'istruzione, la solidarietà e l'uguaglianza. Uno spettacolo che solleva domande e interrogativi anche alle coscienze del nostro tempo.
Le musiche originali sono di Simone Cristicchi e Valter Sivilotti, le scene e costumi di Domenico Franchi e il disegno luci di Cesare Agoni. Le musiche in esecuzione registrata sono state realizzate dal Coro Ensamble Magnificat di Caravaggio diretto da Massimo Grechi e vedono Marco Bianchi alle chitarre e live looping, Andrea Musto al violoncello, Francesco Tirelli per le percussioni, Sebastiano Zorza alla fisarmonica.
Gli altri appuntamenti sono: giovedì 6 aprile, con Gli Omini, la compagnia in residenza artistica presso l'Associazione Teatrale Pistoiese, Premio Enriquez 2014 e Premio Rete Critica 2015, che presenterà il loro nuovo lavoro: “Più carati”.
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