Gioco
Franco D’Andrea apre la tre-giorni di grande jazz
SERRAVALLE. L’edizione 2016 del Serravalle Jazz, che si apre oggi (28 agosto), stavolta ha al centro uno strumento, quello con cui giganti come Duke Ellington, Thelonoius Monk, o Bill Evans, hanno...
SERRAVALLE. L’edizione 2016 del Serravalle Jazz, che si apre oggi (28 agosto), stavolta ha al centro uno strumento, quello con cui giganti come Duke Ellington, Thelonoius Monk, o Bill Evans, hanno composto alcune delle pagine più indimenticabili di questa musica. Non per nulla il tema scelto quest’anno dal direttore artistico Maurizio Tuci, è “Piano piano, forte forte”. Naturalmente le tre serate sotto le torri, organizzate come sempre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal comune di Serravalle Pistoiese, offriranno anche molto altro. Eppure fin da stasera, con la consegna del premio “Renato Sellani” a Franco D’Andrea (nella foto), che in pratica aprirà il festival, i tasti bianchi e neri saranno protagonisti assoluti. Lo stesso D’Andrea, uno dei migliori jazzisti europei, che già da qualche anno era nel “mirino” degli organizzatori, sarà il piatto forte di questa serata iniziale, esibendosi sia da solo che accompagnato dalla Barga Jazz Big Band diretta da Mario Raia. La seconda serata, domani sarà appannaggio di un gruppo nato per l’occasione, con un’ossatura formata da quattro musicisti con base a Parigi, Stèphan Oliva (piano), Hasse Poulsen (chitarra), Christophe Marguet (batteria) e Claude Tchamitchian (contrabbasso), con l’aggiunta del trombonista Glenn Ferris, maestro del suo strumento con molte collaborazioni anche al di fuori del jazz (Frak Zappa su tutti), e Romano Pratesi (sax e clarinetto), che ha fatto da collante per il progetto. Prima di questo Frizione Sextet toccherà a un duo di pianisti che vivono a Pistoia, Antonino Siringo e Daniele Biagini, che offriranno un programma a cavallo tra la classica e il jazz. Martedì (30 agosto) a chiudere sarà un complesso di diciotto elementi, la Vincenzo Genovese Big Band, che accompagnerà gli spettatori in un viaggio tra jazz, rhythm & blues, funk e soul, con mille influenze e citazioni. I concerti si terranno alla Rocca di Castruccio alle 21, con ingresso gratuito, e saranno preceduti dai seminari pomeridiani alle 18re 18. Il servizio gratuito di bus navetta (parcheggio Masotti/Serravalle) sarà attivo tutte le sere dalle 20 alle 00,30. (l.m.)
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