Italia
Un tempo lento a Spedaletto e arriva anche Guccini
Presentazioni di libri, letture di poesie e tanta musica per rilanciare la cultura e le bellezze della montagna pistoiese
PISTOIA. Presentazioni di libri, letture di poesie e tanta musica per rilanciare la cultura e le bellezze della montagna pistoiese. Si chiama “Un tempo lento - racconti e musica d'Appennino”, ed è la prima edizione del festival, organizzato da Luca Buonaguidi, in località Spedaletto Pistoiese.
Quattro le tappe del festival, al via lunedì primo agosto nell'area a verde del ristorante Lago lo Specchio di Spedaletto. Tra gli ospiti del festival anche Francesco Guccini. “Un dialogo per musica e parole tra la Porrettana e l’Oriente, attraverso i diari di viaggio di esplorazioni geografiche e artistiche” è il filo conduttore della prima serata, alle 18.30, che vedrà protagonisti Luca Buonaguidi, scrittore per passione, e il musicista Elias Nardi. Durante l'incontro sarà presentato anche il libro “India - Complice il silenzio e altri scritti appenninici” di Buonaguidi e il disco “Flowers of Fragility” di Nardi.
Canti, poesie e musica saranno invece le protagoniste del secondo appuntamento, lunedì 8 agosto ore 18.30. Ospiti le pistoiesi Francesca Matteoni, poetessa, che sarà accompagnata nelle letture dalla voce e dalla chitarra di Silvia Vettori. Azzurra D'Agostino - organizzatrice di “L'importanza di essere piccoli”, l'altro festival dedicato all'Appenino tosco-emiliano - e Andrea Biagioli saranno invece i protagonisti della terza serata del festival, giovedì 18 agosto alle 18.30, dedicata ai “Canti di un luogo abbandonato”. L'accompagnamento in musica delle letture è affidata ad Andrea Biagioli. L'ultimo duplice appuntamento, lunedì 22 agosto, con l'ospite d'eccezione Francesco Guccini. Alle 18.30 il cantautore presenterà il suo libro “Tra i Castagni dell’Appennino”, mentre Giuliano Toccafondi parlerà del suo libro. Insieme agli autori Diana Toccafondi e Luca Buonaguidi. A seguire, letture e musica ancora protagonisti Stefano Testa e il flauto di Marco Coppi. Durante l'intero festival sarà possibile ammirare l'esposizione permanente della mostra fotografica di Luigi Riccioni.(v.v.)
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