Toscana
Debutto di fuoco per Okorn: domenica c’è l’Olimpia Milano
Il coach sloveno siederà per la prima volta in panchina a Pistoia
PISTOIA. Anno nuovo e facce nuove, ma dilemmi antichi. Dopo il cambio della guardia Zare Markovski - Gasper Okorn in panchina (il secondo dall’inizio del campionato), Estra Pistoia ha piazzato anche il dodicesimo colpo in entrata: quel Derek Cooke jr ex Treviso e Trento, fino a poco fa in forza al Leida in A spagnola. Andrew Smith dovrebbe essere l’indiziato numero uno a far posto al classe 1991: per l’ennesimo ’figlio’ di Pompano Beach (chiamato lui stesso a sostituire il partente Brajkovic) pochissima traccia infatti sul parquet di via Fermi. Soluzione poi interna per provare a ricostruire un rapporto di fiducia con la curva, in contrasto in particolar modo con uno dei dirigenti: la società biancorossa ha deciso di pescare tra le proprie file Dario Baldassarri, già membro del cda biancorosso. Basterà la soluzione casalinga per riportare la Baraonda al palazzetto domenica alle 17 contro l’Olimpia Milano? Un match quello contro le scarpette rosse (già sold out in tre settori: curva Pistoia, gradinata e tribuna centrale) che vedrà il debutto ufficiale alla guida del Pistoia Basket del coach sloveno, presente a Brescia (ma squadra affidata per la seconda volta a Tommaso Della Rosa).
Per Gasper Okorn - chiamato ad evitare l’ottava sconfitta consecutiva - sarà l’occasione per essere subito misurato in termini di autonomia, da tutto il palazzetto. La chiave di lettura si chiamerà ancora una volta Maverick Rowan: con il figlio del presidente in panchina (per lui 21 minuti complessivi, zero nell’ultimo quarto, e un solo canestro a referto) Pistoia ha disputato contro la Leonessa, rispetto alle uscite precedenti, una gara di buona sostanza nonostante il ko.
Per Forrest forse la miglior partita in stagione, mentre Saccaggi - per lui fino a Brescia un minutaggio col contagocce in campionato - 28 minuti complessivi in cui ha provato egregiamente ad arginare monsieur Della Valle. Il precedente con Markovski a Pistoia lo ricordano bene: l’ex allenatore di Estra scelse di tirarlo fuori, a poco meno di 5 secondi dalla fine contro Tortona (a partita già compromessa) e si beccò la protesta plateale della casacca numero 8. Fu forse un caso di lesa maestà che contribuì ad accelerare la risoluzione con il coach macedone? Altro quesito è capire poi quanto Okorn fosse già indipendente contro Brescia, o se quella scelta ’audace’ fosse tutta farina del sacco di Tommaso Della Rosa.
Sfida insolita a queste latitudini quella di domenica: l’Olimpia staziona più o meno a metà classifica e si è guadagnata con grande fatica l’accesso alle final eight di Torino insieme per ora a Trento, Brescia, Trapani, Bologna e Reggio Emilia. L’occasione perfetta per tornare a vincere dopo più di due mesi.
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