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Calcio

La Pistoiese punta sulla grinta

di Stefano Baccelli
Il tecnico Giacomarro
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Il tecnico Giacomarro

Allo stadio Melani arriva la Sammaurese che finora non ha mai vinto una partita Giacomarro: «Le gare come quella di oggi vanno vinte con la determinazione»

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PISTOIA. Oggi, con fischio d’inizio alle 15, si gioca la gara Pistoiese - Sammaurese, valida per l’ottava giornata di campionato di serie D.

Alla vigilia mister Domenico Giacomarro ha insistito sullo stesso canovaccio: le partite si risolvono con la concentrazione e il sacrificio. Predica lo stesso concetto dall’inizio della stagione: «quello che ci manca lo dobbiamo compensare con l’agonismo», disse al termine di un precampionato e un inizio incerto. Non avendo una bacchetta magica sa che nel calcio con la voglia di lottare si ottengono risultati superiori alle qualità tecnico tattiche di una squadra. Tale credo insieme ad un assetto difensivo granitico e un portierino saracinesca ha consentito una serie di risultati utili che tengono la barca in linea di galleggiamento. Le vittorie su Ravenna e Tuttocuoio, ma anche il pari nell’insidiosa partita di Prato sono anche frutto della grinta che l’allenatore ha saputo infondere ad un gruppo che non pare avere queste caratteristiche nel dna. Lui afferma che vorrebbe di più su questo piano e continua a lamentarsi per l'atteggiamento a suo dire remissivo mostrato a Prato. Fosse per lui anche i giocatori più compassati avrebbero più grinta e non si stanca mai di sostenerlo nello spogliatoio. Eppure insiste anche davanti a taccuini e telecamere: «Questa squadra ha difficoltà nelle giocate, ma per riuscire a oleare i meccanismi ci vuole tempo. Nel frattempo serve tanta cazzimma. In settimana lavoro tantissimo sulla fase offensiva e pochissimo in quella difensiva che mi sta dando tante soddisfazioni».

Tuttavia ribadisce: «Dobbiamo giocare con la bava alla bocca, le partite come quella di domani (oggi per chi legge) contro la Sammaurese vanno vinte con la determinazione». I concittadini del Pascoli sono andati meglio in trasferta che tra le mura amiche, perché? «Fanno bene la fase difensiva, dobbiamo osservare massima attenzione a non subire nelle loro ripartenze. Occupano il penultimo posto in classica, ma hanno qualità: davanti hanno due giovani stranieri interessanti che hanno forza e gamba. Nel tridente c'è pure il giovanissimo Gaetani, che conosco avendolo avuto a San Severo come under. Mancino forte e molto scaltro che l’anno scorso alla Nocerina è andato bene».

Con quale formazione il tecnico di Marsala affronterà la sfida? Donida non sta benissimo (il giocatore stringe i denti da alcune settimane, ed è stato utilizzato a tempo parziale sia con il Tuttocuoio che a Prato), mentre Cardella non è nemmeno tra i convocati. Qualche chance per il baby Balleello? «Merita di giocare. Mi ha chiesto sempre di fare la punta e in quel ruolo ha quattro over davanti. Se dovessi cambiare il sistema di gioco si può candidare a giocare». L’impressione è che oggi la coppia di guastatori sarà composta da Tascini e Sparacello. Sul primo Giacomarro tesse elogi: «A Prato è entrato con la testa giusta e merita un chance». Qualcuno in sala stampa fa notare all’allenatore che due giocatori che sono andati via, Corvino e Tanasa, avrebbero potuto far comodo dal punto di vista tattico. Giacomarro taglia corto: «Inutile parlare di chi non c’è. Considero i miei giocatori attuali come fossero figli. Andiamo avanti con questi, poi a tempo debito faremo le valutazioni». L’esperienza gli insegna che i campionati si vincono tenendo unito lo spogliatoio, subendo pochi gol, mostrando grinta e determinazione. Tutto questo alla squadra gliel’ha dato anche se in cuor suo vorrebbe di più. Infine una riflessione sibillina: «Ho notato che in questo girone il livello tecnico dei giovani è particolarmente elevato e questo può fare la differenza». I giovani a sua disposizione stanno infatti disputando un gran campionato: non solo il portiere saracinesca Cecchini, ma anche i vari Diodato, Grilli e Cuomo sono ormai delle certezze. Se la squadra veleggia nelle alte sfere ed è uscita indenne da trappole come le gare interne con Ravenna e Tuttocuoio e quella esterna a Prato un po’ è anche merito delle "quote".

La formazione che arriva oggi al Melani, la Sammaurese è penultima in classifica e con nessuna vittoria all’attivo. L’attacco però finora è stato in grado di segnare 5 gol. Problemi in difesa però visto che le reti subite sono state 10 fino a questo momento.l


 

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