Il Tirreno

Pistoia


La Pistoiese guarda il lato positiv, è la terza partita senza gol subiti

di Stefano Baccelli
Sparacello in azione contro il Ravenna
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Sparacello in azione contro il Ravenna

Mister Giacomarro: stiamo migliorando domenica dopo domenica

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PISTOIA. Con il pareggio a Lentigione la Pistoiese prosegue la sua striscia positiva e conserva per la terza gara di fila la porta inviolata. Un risultato prezioso quello conquistato nel pieno della bassa reggiana, contro una squadra imbattuta.

Mister Domenico Giacomarro ha avuto un bel da fare per trovare la quadratura del cerchio di uno spogliatoio complicato, ma adesso coglie dei frutti. Non si dimentichi a tal proposito un precampionato pessimo e un inizio di stagione da dimenticare (eliminazione dalla Coppa Italia sul campo del San Donato Tavarnelle, pareggio in rimonta a Fiorenzuola e sconfitta casalinga ad opera del Cittadella Vis Modena).

La vittoria sul Progresso ha dato origine alla piccola svolta: due vittorie e un pari senza subire gol. Il tecnico di Marsala tira un sospiro di sollievo. Era consapevole dei rischi di una partita contro un’avversaria imbattuta: «Se non si mette la palla dentro si fa fatica a vincere». L’allenatore però vede il bicchiere mezzo pieno: «Stiamo migliorando domenica dopo domenica». E il pareggio lo soddisfa: «In partite così – prosegue nell’analisi l’esperto trainer – basta poco per tornare a casa senza punti. Loro hanno grande fisicità dietro e davanti forza nelle gambe. Le uniche occasioni sono scaturite da ripartenze. Su quello che si deve lavorare. Nei primi minuti potevamo sbloccarla in due circostanze (entrambe con Sparacello nda) È l’unico rammarico. Lì devi castigarli se vuoi fare qualcosa di diverso dal Lentigione». La Pistoiese ha reclamato per la mancata concessione di un calcio di rigore al 43’ per una presunta trattenuta in area sempre su Sparacello. L’allenatore glissa sull’argomento: «Gli episodi positivi e negativi dell’arbitro li lascio stare. Ribadisco che la squadra ha disputato un buona partita. Le è mancato solo il gol».

Intanto la “piazza” manifesta preoccupazione sui social a causa dei punti di ritardo che gli arancioni accusano nei confronti della capolista Tau, che salgono a sette. Va comunque rilevato che Bertolo e compagni hanno risucchiato un punto al Forlì caduto proprio ad Altopascio.

Questo inizio di stagione ha colto di sorpresa le squadre che hanno le rose più costose: la Pistoiese (2,20 milioni di euro) è settima con 8 punti, il Ravenna (2,16) undicesima a 6, il Piacenza (1,96), settima a pari punti della Pistoiese (stessi risultati e identico numero di goal fatti e subiti), San Marino (1,63), decimo a 7. Unica formazione in linea con i pronostici pare il Forlì (1,88) seconda a quota 10. Chi guida la classifica a punteggio pieno è invece quella altopascese che ha un valore di mercato di 1,41. La sorpresa assoluta è la neopromossa Sasso Marconi che una rosa che vale 285mila euro è seconda a pari merito con il Forlì a quota 10.

Si dice che le squadre più attrezzate siano destinate a uscire alla distanza e le altre a cedere il passo. Per sapere se sia vero non ci resta che aspettare.

Chiusura con un paio di notizie rintracciate sui social: Andrei Tanasa, di fatto fuori dalla rosa nonostante il silenzio del club, ha postato ieri pomeriggio su Facebook immagini scattate a Firenze con la famiglia commentandole con un sibillino: «Mi basta questo per essere felice!».



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